COME AVERE UN VISO LISCIO E LUMINOSO SENZA PHOTOSHOP

Come mai alcune ragazze, prima dei trent’anni, hanno già una pelle opaca, rugosa e non piacevole da guardare e altre invece sembra che vivano col photoshop  incorporato? Spesso rivedo persone a distanza di anni e restano stupite di come il mio viso risulti sempre lo stesso di quando ero una ragazzina, anzi sia addirittura migliorato, perché ai tempi della scuola soffrivo di acne. Vi svelo una volta per tutte i miei segreti, che segreti non sono, perché sono dei semplici accorgimenti, che se usati SEMPRE danno i risultati  sperati, senza utilizzo di botulino o siliconi e neanche del photoshop per “spararsi” i selfie. A proposito di acne per esempio, io non ho MAI SCHIACCIATO UN BRUFOLO, è una cosa che non va assolutamente fatta. Quando soffrivo di questo fastidioso problema, mi sono salvata mangiando lievito di birra, che fa benissimo alla pelle e ai capelli. Un’altra regola fondamentale per non far invecchiare la pelle, è DORMIRE IL PIU’ POSSIBILE, perché nulla distende i tratti e i lineamenti, come una sana dormita.   Importantissimo è anche STRUCCARSI TUTTE LE SERE E DICO TUTTE LE SERE. Mai andare a letto col trucco sul viso, è un’abitudine che fa malissimo,  in quanto si ostruiscono i pori, la pelle non respira e invecchia in maniera spaventosa. Per struccarsi non intendo una frettolosa lavata di faccia, ma una detersione attenta, con acqua micellare o altri prodotti specifici, tonico, maschere, e adesso vanno tanto di moda quelle spazzoline elettriche che puliscono la pelle in profondità. Un altro segreto che poi segreto non è, perché lo conoscono tutti, è proteggere la pelle dal sole. Sul viso utilizzare la protezione 50 e se possibile usare un cappellino o grossi occhiali, quando andate al mare, perché nulla invecchia di più la pelle che l’esposizione solare. Naturalmente anche le lampade fanno malissimo. Un’altra delle altre cause che rovinano irrimediabilmente la pelle è il FUMO. Io non ho mai fumato una sigaretta, e ci ha guadagnato non solo la mia salute e la mia pelle, ma anche il portafoglio. Sono lontani i tempi in cui una donna con una sigaretta tra le dita risultava sexy.    Le regole che vi ho elencato sono conosciute da tutti, ma messe in pratica regolarmente, vi assicureranno  una pelle tonica e liscia per molti e molti anni. L’ultimo consiglio che mi sento di darvi, che trovo sia importante quanto e forse più degli altri è: “vogliatevi bene ragazze, sorridete molto, prendete la vita alla leggera, per quanto sia possibile e cercate di fare ogni giorno qualcosa che vi piace, non tenete sempre il pensiero concentrato su brutti episodi, perché stressarsi non serve a nulla. Se un problema non può essere risolto, arrovellarsi il cervello ci farà soltanto spuntare due orribili rughe al centro della fronte e agli angoli della bocca”.

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UN POSTO DENTRO

Una donna per stare bene, ha necessità
di centrarsi, di racchiudere sé stessa
in un posto tutto suo. Un posto segreto.
Un posto all’interno del proprio essere donna. Un posto in cui non può entrare nessuno, neanche i figli, neanche l’uomo che ama. In quel posto magico, dovrebbe poter entrare l’amore che lei prova per coloro che ama, ma senza la loro presenza fisica. L’amore dovrebbe essere come un effluvio sparso, ma senza corpo fisico, dove lei è la regina dei propri desideri e dei propri sogni e nessuno possa guastare quel mistico sentirsi sola, ma pregna, ricca, piena, forte. In quel posto, la donna ha il il più grande potere, quello che ogni donna desidera, ma raramente riesce a provare. Il potere di essere felice in sé stessa, senza avvertire solitudine, ma gioia immensa di sentirsi perfetta e viva, vibrante di promesse e di amore da dare.
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DENTRO A UN AMORE

Quando sei dentro a un amore,
ti senti sempre protetto.
Hai una lampada accesa sul comodino
del tuo cuore
e anche in quelle notti
in cui i vecchi fantasmi e le paure
bussano nei tuoi sogni,
riapri gli occhi e il dolce pensiero
ti riporta a casa.
Quando sei dentro a un amore
non t’incupisce il grigio inverno perché
cammini sottobraccio alla primavera,
nel tepore del suo petto palpitante.
Quando sei dentro a un amore
non percepisci l’aggressività della gente,
perché sei all’interno di un cerchio rotondo .
Quando sei dentro a un amore,
la malattia, la guerra, la morte,
spaventano di meno,
perché sei al sicuro,
perché sei,
profondamente,

VIVO

Miriam Messina

 


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REPUTAZIONE E FACEBOOK

Oramai facebook e i social network sono diventati uno dei passatempi preferiti dell’epoca moderna. Spesso si commentano i post degli amici anche in modo scherzoso e irriverente, a volte audace, o si pubblicano  contenuti dal dubbio gusto. Mi chiedo se un professionista o una persona con un’immagine pubblica da difendere, non debba pensarci due volte prima di commentare o di pubblicare. La mia domanda è questa: la vostra opinione su una persona potrebbe cambiare, se questa postasse post non eleganti, troppo sboccati o  volgari? La reputazione e l’immagine pubblica sono importanti  o conta soltanto divertirsi ed essere sé stessi sui social network?

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SORRIDO DA SOLA

SORRIDO DA SOLA

Ma come fate a chiedervi se siete innamorati oppure no? Sorrido, sorrido da sola nel mio silenzio stracolmo di parole. Ripenso a quando avevo l’impressione che il cuore mi dovesse scoppiare in petto e i pensieri pulsanti di felicità facessero esplodere il cervello. Ero talmente euforica, ebbra, che avevo paura veramente, di stare male, che mi trovassero priva di sensi per la troppa gioia. Sorrido. Che ne sapete voi? Recitate le frasi delle poesie a memoria, ma dentro lo sapete che siete indifferenti. L’amore vi cambia. La vita quotidiana cambia. Diventa tutto irregolare e bagnato di sole, impregnato di quel pulviscolo che entra dalle finestre col fascio di luce del primo pomeriggio. Gli oggetti e le strade e la gente, diventano iridescenti. Poi invece diventa tutto nero. Nulla resta più come era prima.

Miriam Messina

 

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LA RABBIA

Se siete arrabbiati con una persona che ha sbagliato, non cadete nell’ errore di correre a rinfacciarglielo, perché vi sta già aspettando per difendersi e dirvi che siete pazzi. Continuate per la vostra strada e la persona sarà giudicata dal tribunale più obiettivo: la coscienza. Se non ce l’ha, vuol dire che la vostra vita sarà libera da una persona dannosa.

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LE LETTERE D’ADDIO

Scriveva le sue lettere china sul foglio, senza mai alzare lo sguardo. Se si fosse fermata anche un solo istante, avrebbe scordato tutto ciò che v’era da scrivere. Quella mattina accadde mentre era in bicicletta. Sole, caldo, armonia con la natura, vento tra i capelli. A un certo punto davanti ai suoi occhi ci fu solo nero. Freno’ e poggio’ i piedi a terra. Chiuse gli occhi. La luce torno’ e cercò in borsa la penna e il foglio. Le lettere dovevano essere scritte sempre su un foglio e mai su un quaderno. Impiegò più di venti minuti a scrivere tutto e come sempre, sul foglio, oltre alle parole, colarono anche le lacrime. Terminata l’opera, deposito’ tutto in borsa e continuò il giro in bici, ma non poteva più andare da lui, non più . Ogni lettera era la fine. Stavolta sarebbe stata dura, era felice davvero con lui: quando le dita delle loro mani si intrecciavano, avvertivano delle piccole scariche elettriche, quando lui la guardava, lei sorrideva sempre e poi lui l’abbracciava forte e lei ascoltava il battito del cuore di lui. Ecco, il cuore di lui le sarebbe mancato. Era una persona talmente generosa, che a starci accanto, ti sentivi buona anche tu. Anche questa volta doveva staccarsi, anche stavolta non sarebbe continuata, ma purtroppo era la sua vita e non c’era via di scampo. Ognuno in fondo ha il suo destino e il suo era scrivere le lettere. Le lettere che doveva nascondere subito insieme alle altre, senza mai rileggerle. Un giorno qualcuno le avrebbe spiegato il perché e finalmente sarebbe stata libera, libera di amare.

Miriam Messina

 

 

TALMENTE TANTO

TALMENTE TANTO

Ti ho cercato talmente tanto
che i piedi mi fanno male
Ti ho aspettato talmente tanto
che conto i secondi coi battiti del cuore.
Ti ho promesso talmente tanto
che ho dimenticato ciò che è mio
Ti ho sognato talmente tanto
che non riesco più a restare sveglia.
Ti ho dato talmente tanto di me
che mi restano soltanto le mie mani
da tenere in grembo e
i capelli a coprire
la nudità
dell’anima mia.
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FALSE AMICHE

Una volta un’amica mi fece uno sgarro imperdonabile. Qualcosa di veramente grave. Io ci stetti male, ma non persi la calma né le dissi mai le parole dure che pur avrebbe meritato. Non provando mai rancore per mia intima natura, la volta che ci incontrammo in pubblico, avvertii da lontano il suo disagio ed ebbi tenerezza per la sua colpa. Quando fummo vicine l’abbracciai. Io a lei. Nelle favole lei mi avrebbe abbracciata più forte. Nella realtà lei prese il mio gesto come una forma di debolezza e tentò di dare la responsabilità della sua colpa a me. Da allora ho imparato che i grandi gesti vanno conservati per le grandi persone e la gente piccola va ignorata e al massimo trattata con fredda cortesia.images (10)

LE DIECI REGOLE PER AVERE SUCCESSO SU FACEBOOK (anche se non serve a niente)

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Oramai il social network inventato dal genio Mark Zuckerberg, è il più utilizzato in tutto il mondo, anche se è snobbato da molti che riescono tranquillamente a farne a meno e che si ritengono superiori. Uno dei bisogni dell’essere umano è il desiderio di conferme, che aumentano l’autostima e migliorano l’umore, e quale metodo più immediato, che postare una foto o una frase e sentirsi inondati di likes e commenti da amici e conoscenti? La domanda che spesso mi pongono è: “come fai ad avere tante persone che ti seguono e che apprezzano qualsiasi cosa tu pubblichi?” Ho stilato quindi un decalogo  con le mie dieci regole magiche.

  • 1) NON PUBBLICARE PIU’ DI TRE POST AL GIORNO. Il rischio è che invadendo la home, i contatti scelgano di non visualizzare più i tuoi post, oscurandoli, ( sempre se non ti cancellano direttamente).
  • 2) NON PUBBLICARE MAI TANTE FOTO TUTTE INSIEME, se non composte in un breve video o in un collage, perché il nostro occhio tende a visualizzare meglio una singola foto.
  • 3) EVITARE I POST TROPPO PERSONALI, con gerghi e allusioni che capiscono solo i tuoi amici, per tale tipo di condivisione ci sono i gruppi.
  • 4) EVITARE DI LAMENTARTI DEL TUO MAL DI TESTA, del traffico o del tempo, sinceramente sono post noiosissimi che porteranno soltanto tua sorella o tua cugina a chiederti in privato se hai già preso un’aspirina.
  • 5) EVITARE GLI HASHTAGS, che distraggono la lettura della frase , anche perché  sono utili soprattutto su Instagram e Twitter.
  • 6) METTERE SEMPRE UN LIKE A CHI TI COMMENTA, anche se avendone il tempo, è bello rispondere personalmente a ogni commento. E’ ciò che farà venire voglia la prossima volta ai tuoi contatti di seguirti ancora.
  • 7) Per quanto possibile, CERCA DI ESSERE GENEROSO ANCHE TU DI LIKES E COMMENTI, perché come nella vita, ciò che dai, poi ricevi.
  • 8) SE VUOI AUMENTARE I TUOI CONTATTI, chiedi amicizia nei vari gruppi, che cercherai apposta, a persone che abbiano la tua stessa passione: musica, poesia, sport, in modo che i tuoi post, avranno già un pubblico selezionato con cui avere un riscontro immediato.  Io per esempio, che amo scrivere, ho tra i miei contatti, scrittori, lettori incalliti, amanti della poesia e della letteratura in genere, con cui ci seguiamo vicendevolmente.
  • 9) EVITA DI RENDERTI RIDICOLO, mettendo il like ai tuoi stessi post e non scrivere frasi di altri senza citarne la fonte, ne perderai in credibilità e correttezza.
  • 10) In ultimo, il consiglio fondamentale: PRIMA DI PUBBLICARE QUALSIASI COSA, PENSACI! Non è il tuo blog segreto che fai per te stesso, in cui scrivi stupidaggini per passare il tempo, ma stai scrivendo per “condividere”, per cui, cerca di mandare dei messaggi interessanti, cerca di scrivere qualcosa di utile o di divertente, di profondo, qualcosa per cui l’utente, bombardato di link, abbia il desiderio di fermarsi a leggere o guardare, di mettere un like e persino di condividere, perché più verrai condiviso e più verrai letto.