NON TI PENSO PIU’

Ciao, ti sto scrivendo soltanto per farti sapere che non ti penso più,
che ho scordato il profumo aspro della tua pelle e il bassofondo sordo della tua voce.
Non apro più gli occhi la mattina immaginando cosa stai facendo e non ti cerco più nel traffico della città.
Non guardo più47571867_1694936770606083_2836471624335622144_n.jpg ogni vetrina pensando di regalarti quella camicia o quegli occhiali.
Non ho più paura del futuro senza di te. 
Non ti sogno più e non penso più continuamente a cosa scriverti.

– Miriam Messina

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PEZZI DI TE

Ero stanca di cercare i tuoi occhi in qualcuno, il sorriso in un altro, e voltarmi perché quella voce sembrava la tua, e più avanti confonderti col passo svelto di un altro ancora. Era come se ti fossi separato in tanti pezzettini sparsi per il mondo, disseminati per farmi impazzire. Non avevo neanche più una foto per rivederti almeno una volta come eri tu davvero, reale e non spezzettato dal mio cercare. Avrei voluto che finalmente qualcuno mi guardasse e mi parlasse, e non avesse più niente di tuo, una persona completamente diversa. Ma era tutto inutile. Con qualunque altra persona mi sarei sentita sola. Invece nella mia solitudine almeno tu eri con me, mi avevi promesso che non mi avresti lasciata mai, e volevo crederti, nonostante tutto, volevo crederti…

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IL MONDO COMUNE

Quando ci si ama veramente
si sta sempre insieme,
senza orari,
sempre.
Alla fine di ogni appuntamento
ci si saluta
e si va altrove,
ma l’altrove è semplicemente
un altro posto
dove stare ad aspettarsi,
fino alla prossima volta.
Quando ci si ama veramente
il flusso è continuo,
non è mai interrotto.
Le esperienze vissute separatamente
sono in realtà vissute insieme
perché vivendole
si pensa già di raccontarle a lui o lei.
No, non sono storie soffocanti e chiuse.
Sono storie d’amore vero
in cui si vive in comunicazione perenne
con l’altro/a e si costruisce un mondo comune
che nessuno riesce a scalfire.

– Miriam Messina 47394744_1692038337562593_5337111221696987136_n

LA POSTA DEL CUORE

Adesso vorrei pubblicare la lettera di un giovane uomo, perché non siamo solo noi donne a soffrire per amore.

“Miriam,Ti racconto la mia storia,non sono in molti a conoscerla,ma a Te la voglio raccontare perché penso che Tu sia una persona sopra la media. Ho conosciuto la mia ex nel lontano 2003. Non sarei in grado di raccontartela a parole perché mi verrebbe da piangere,posso solo scriverla. Lei Siciliana,molto bella,abbiamo iniziato con un rapporto a distanza. La cosa più bella,però, è che lei aveva una meravigliosa bambina di tre anni e questo non è stato un deterrente,anzi ,era una cosa stupenda diventare padre di un angelo. Abbiamo fatto di tutto per fare in modo di portarle a vivere qui da me,ma alla fine ci siamo riusciti. Ho cresciuto questa bambina come fosse mia,l’ho protetta e amata come si ama un figlio,se non di più! Poi tra il 2016 ed il 2017 è successo qualcosa ,che non saprei nemmeno spiegarti,comunque non sarebbe nemmeno corretto da parte mia incolpare lei,quando muore una storia non ci sono colpevoli,ma solo vittime. Però ho voluto continuare a vedere sua figlia, perché per me non era cambiato niente nei suoi confronti, lei era mia figlia . Ma piano piano si è staccata da me, è stato come una candela che si stava spegnendo! Questo perché la mamma doveva ( ed ora lo ha fatto) andare a convivere, assieme alla figlia, con un’altra persona e quindi io ero un intoppo. , questa cosa ha creato un baratro dentro di me, sono passato da essere padre ad essere niente in uno schioccare di dita. A testa bassa ho fatto un passo indietro, senza scalpore, senza “disturbare” perché qualsiasi mia azione avrebbe creato dispiaceri a tutti, specialmente alla ragazzina, vittima anche lei di questo mondo “variabile “ di sentimenti!”

LE MAMME DI UNA VOLTA

Le “amorevoli” mamme di una volta che ti facevano sentire sbagliata anche per il ciclo…
Non era colpa loro. Si sentivano oppresse dalla miseria, dall’ignoranza, dai troppo figli, dalla mancanza di comodità in casa, da una vita di sole fatiche, senza gioie. Vedere una figlia che cresce bella, che può studiare, che può ambire a una vita diversa, fa scattare la gelosia.
Anche se la si ama quella figlia e si desidera per lei qualcosa di meglio, se non si è appagate nella propria esistenza, non si riesce neanche a gioire per i propri figli e ad essere una guida obiettiva e sicura. Le ragazze crescevano in un’ immensa solitudine, se non avevano una sorella maggiore o amiche più grandi.47469089_1690490314384062_1885210310428590080_n.jpg

L’amica geniale

I ritmi lenti di questo film mi hanno fatto tornate la voglia di vivere come una volta. Mi hanno fatto ricordare quando nei tempi morti stavo a pensare e a leggere, a quando per strada ci parlavamo senza il cellulare e andavamo tutti più piano, senza il traffico e le corse. Non è il film che è lento, è la nostra vita attuale che è troppo frenetica, ma se ci fate caso alla fine della giornata siamo vuoti e soli, nonostante le corse e la velocità.

-Miriam Messina47391683_1689689247797502_6390259244448350208_n

 

 

LA POSTA DEL CUORE

Ciao Miriam. Vorrei chiedere un consiglio a tutte le persone che seguono la pagina. Tra pochi giorni mio figlio compirà 11 anni e vuole festeggiarlo come di consueto con amici e compagni di classe in pizzeria. Purtroppo in classe sua alcuni suoi amici hanno iniziato ad avere da qualche mese atteggiamenti da bulli. Ne ho parlato con le madri ma li difendono a spada tratta. mio figlio adesso non vuole invitarli…come ha sempre fatto dopo gli episodi incresciosi degli ultimi tempi. Avendo avuto sempre un buon rapporto con le loro madri non vorrei che questo poi creasse tra noi una rottura peggiorando le cose anche tra loro . Ma del resto non posso neppure forzare mio figlio a vederli anche il giorno del suo compleanno! Di solito invitava tutta la classe ma quest’anno vorrebbe invitare solo i 4 amici più stretti. Voi li invitereste ?
Grazie

LA DONNA GIUSTA

Oggi chiacchieravo con un amico,
che mi raccontava felice della sua storia. Curiosona come sempre, ho chiesto:
“Scusa ma come hai fatto a capire che era lei la donna giusta?”
“Perché dopo un po’ di giorni senza vederla,
mi mancava l’aria…”

– Miriam Messina46656737_1676995862400174_6880783370515644416_n

LA POSTA DEL CUORE

Se volete dare una risposta a questa amica, commentate il post:

“Ciao Miriam
ti scrivo perché mi fido molto di te e delle persone che ti seguono…
sarò breve e concisa…
Ho un amico con cui condivido le mie vicissitudini più intime da 15 anni circa. ci troviamo benissimo. Non manca nulla al nostro rapporto: ci vogliamo bene, ragioniamo allo stesso modo e nelle cose in cui siamo diversi ci completiamo a vicenda. Grazie a lui ho sempre sa imparare cose nuove mi aiuta a superare molti miei problemi, ostacoli, insieme ci divertiamo anche, insomma ci capiamo al volo. Il problema nasce dal fatto che entrambi siamo attratti dall’altro anche fisicamente solo che mentre io ero pronta ad una relazione lui scappava sempre. Ha sempre detto che mi.vuole bene con me sta bene e gli piaccio anche fisicamente solo che non vuole impegni. ok. Ho continuato a frequentarlo normalmente come amico e ad avere altre storie….solo che ogni qualvolta esco con un uomo e inizio una storia diventa geloso e si allontana. Avrei voluto invece che queste mie storie gli avessero fatto capire di darsi una mossa…invece si è sempre allontanato con il pretesto che è geloso a vedermi con un altro e allo stesso tempo vuole farsi da parte per permettermi di vivere un amore alla mia altezza….
sono rimasta molto male perché io non voglio perderlo però allo stesso tempo devo realizzare i miei sogni…fare una famiglia come ho sempre desiderato….non posso stare sempre dietro ai sogni degli altri come ho fatto finora…
Perché a far contenti tutti si finisce per rendere infelici sé stessi. bacione e grazie di esserci Miriam”.