I VINCENTI

Ci sono persone che hanno avuto la vita comoda grazie ai genitori che hanno sempre lavorato anche al posto dei figli.Ci sono persone che hanno avuto vita difficile e si sono dovuti rimboccare le maniche da piccoli.Tra queste due categorie non c’è il buono o il cattivo.Tra queste due categorie c’è:

1) chi ha saputo comprendere di avere avuto fortuna e quindi ha saputo sfruttare bene ciò che ha avuto dai genitori e normalmente si tratta di persone mature e in gamba.

2) chi non si è accorto di questa fortuna o l’ ha data per scontata e non ha mai fatto sacrifici, per cui non ha temprato il carattere ed è un adulto insoddisfatto, immaturo e incapace di badare a se stesso.

3) Chi si è dovuto rimboccare le maniche da subito, spesso non ha potuto studiare, cova rancore, è invidioso verso chi ha avuto vita facile, incattivito verso i genitori e in generale vive una vita di conflitti e di rimpianti.

4) Chi si è dovuto rimboccare le maniche da subito, ma ha sfruttato questa situazione per crescere, per temprarsi, per studiare in ogni ritaglio di tempo, per avviare sempre nuove idee e nuove iniziative. Normalmente queste persone sono quelle che riescono a realizzare le imprese più solide, che non covano rancore, ma sono concentrate su loro stesse e su come migliorare sempre, hanno una forza e una maturità tali, da essere faro per le persone intorno. Queste persone di solito sono in continua crescita, sia nel lavoro, che negli affetti, costruiscono belle famiglie, a volte anche più di una, perché sanno rimettersi in discussione, riescono a tenere le vecchie amicizie ma ne intraprendono sempre di nuove, perché sanno che nulla è statico nella vita, ma c’è sempre qualcosa di nuovo che ci aspetta.

– Miriam Messina

2424Commenti: 2Condivisioni: 4Mi piaceCommentaCondividi

LE PERSONE CAMBIANO

Le persone possono sicuramente cambiare. Se un giorno ci hanno ferito e noi abbiamo pensato che fossero meschine ed egoiste, non è detto che non possano cambiare. Se loro diverranno delle persone migliori, a noi però deve importare poco, perché io credo che quando si superano dei limiti di non-rispetto, sia difficile poi ritornare puri come prima, a meno che queste persone non vengano a parlarci sinceramente pentite, con un bel discorso e con delle azioni valide. Se ciò non accade, meglio proseguire per la propria strada, ignorandole, salutando e basta, senza dare più confidenza. Non sto parlando di rapporti tra uomo e donna, ma intendo tra amiche, colleghe, parenti, conoscenti.

– Miriam Messina

PER DIMENTICARE

Se vuoi davvero dimenticare un uomo, non serve parlarne con le amiche o aspettare, perché se la tua vita resterà la solita, anche a distanza di un anno, ci penserai ancora e ancora. Un ottimo modo per archiviare quella persona che hai in testa, è riempire la tua testa con un’altra più interessante. Supera la timidezza e sforzati di contattare qualcuno che ti colpisce tantissimo, qualcuno che hai sempre ammirato, ma considerato irraggiungibile. Nel momento stesso in cui cominci a parlare, a confrontarti con un uomo che ritieni super attraente, automaticamente comincerai a non pensare più all’altro, è matematico. Se sarai respinta, la nuova delusione oscurerà la precedente e i tuoi pensieri avranno una distrazione immediata, se invece inizierà una storia, vivila senza farti troppe illusioni sul futuro, godila per come viene. In entrambi i casi sarai guarita.

– Miriam Messina