I NOSTRI DISCORSI

I nostri discorsi più importanti
cominciarono nelle nostre teste
prima ancora di aprir bocca.
Non furono gli occhi a cercarsi
e neanche le mani.
Non fu come nelle poesie.
Fu qualcosa di più crudo e forte.
Fu come un terremoto
che squarcia la quiete del sonno.
Fu la tua persona che incontrò la mia
si presentarono a nostra insaputa

Miriam Messina

 

13600348_10209018263727833_7898137883711056264_na.

ERA IL GIORNO DI SAN PIETRO

Era il giorno di San Pietro
e le campane del paese
suonavano già in festa dall’alba.
Tu camminavi fiera col tuo vestito di seta
che ondeggiava tra le lunghe gambe
come fa il mare.
L’estate era scoppiata
ma il viso tuo restava cupo,
come se intorno a te,
invece che colori, musica e campane,
ci fosse gelida neve e freddo.
Era il giorno di San Pietro
e tu camminavi fiera,
tra la gente
che ti guardava da lontano
e poi vicina,
abbassava lo sguardo.
Fu l’ultima volta
che ti vedemmo passare,
col tuo vestito a onde,
col tuo viso cupo.
Stavi già andando via,
lontano da noi,
e non lo sapevamo ancora.
Era il giorno di san Pietro
l’estate era nell’aria
ma per noi
da quel giorno
arrivò
freddo
l’autunno.

Miriam MessinaVideo-il-backstage-di-Miraggio-in-bianco-e-nero

 

 

UN POSTO DENTRO

Una donna per stare bene, ha necessità
di centrarsi, di racchiudere sé stessa
in un posto tutto suo. Un posto segreto.
Un posto all’interno del proprio essere donna. Un posto in cui non può entrare nessuno, neanche i figli, neanche l’uomo che ama. In quel posto magico, dovrebbe poter entrare l’amore che lei prova per coloro che ama, ma senza la loro presenza fisica. L’amore dovrebbe essere come un effluvio sparso, ma senza corpo fisico, dove lei è la regina dei propri desideri e dei propri sogni e nessuno possa guastare quel mistico sentirsi sola, ma pregna, ricca, piena, forte. In quel posto, la donna ha il il più grande potere, quello che ogni donna desidera, ma raramente riesce a provare. Il potere di essere felice in sé stessa, senza avvertire solitudine, ma gioia immensa di sentirsi perfetta e viva, vibrante di promesse e di amore da dare.
18424150_1090419114391188_8693320806026002299_n

SORRIDO DA SOLA

SORRIDO DA SOLA

Ma come fate a chiedervi se siete innamorati oppure no? Sorrido, sorrido da sola nel mio silenzio stracolmo di parole. Ripenso a quando avevo l’impressione che il cuore mi dovesse scoppiare in petto e i pensieri pulsanti di felicità facessero esplodere il cervello. Ero talmente euforica, ebbra, che avevo paura veramente, di stare male, che mi trovassero priva di sensi per la troppa gioia. Sorrido. Che ne sapete voi? Recitate le frasi delle poesie a memoria, ma dentro lo sapete che siete indifferenti. L’amore vi cambia. La vita quotidiana cambia. Diventa tutto irregolare e bagnato di sole, impregnato di quel pulviscolo che entra dalle finestre col fascio di luce del primo pomeriggio. Gli oggetti e le strade e la gente, diventano iridescenti. Poi invece diventa tutto nero. Nulla resta più come era prima.

Miriam Messina

 

17903850_1669404449744069_3998742593780246906_n

VOLEVO DIRTI

Volevo dirti che le giornate si sono allungate
e che è arrivato ancora febbraio
che anche quest’anno non ho preso
nessun regalo per San Valentino.
Volevo dirti che ho fatto molti viaggi da allora
e che per le strade di ogni nuova città
mi sembrava sempre di scorgere il tuo sorriso.
Volevo dirti che le persone diventano sempre più cattive
e che manca la tua mano che sfiora il mio viso
e la tua voce che mi dice che andrà tutto bene.
Volevo dirti che i miei capelli sono ancora lunghi
e che quel vestito ogni tanto lo indosso ancora
e a volte mi guardo allo specchio e vorrei rivedermi
come mi vedevi tu: bella.
Volevo dirti che sei sempre dentro di me
perché tu non mi hai lasciata
non lo avresti mai fatto.
Un altro uomo sì che lo avrebbe fatto
ma tu no, tu lo sapevi che cos’era l’amore,
sapevi amare fino in fondo senza paura.
Volevo dirti che non ti odio più
per essere salito su quella moto.
Volevo dirti che ti ho perdonato
per avermi lasciata sola quaggiù
e farò del mio meglio per sorridere sempre
per fare finta che stasera alle 9 verrai a prendermi
come facevi ogni sera.

Miriam Messina16708295_1001223733310727_9092259941620344929_n

 

 

VOGLIO CHE RESTI

Voglio che resti soltanto tu
tra le pagine del mio diario
che ho scritto nelle notti
senza luna e senza pace.
Voglio che resti ancora tu
tra le vertigini della mia vita
azzurra di mare
e bianca di spuma di sogno.
Voglio che resti per sempre tu
tra le mie braccia di neve
tra la notte dei capelli
e sul sangue delle mie labbra.
16904613_1009309359168831_7241526836381796911_o

L’ABISSO

Se non hai guardato il nero dell’abisso con i tuoi stessi occhi, se non hai grattato i muri del baratro con le unghie insanguinate, per risalirlo, se non hai smesso di respirare per pochi minuti, che sembrano anni, non puoi comprendere, non puoi riconoscere, lo stesso tormento, in un’altra persona.

16387073_985939051505862_2785076042198728269_n~ Miriam Messina

LA COPERTA

L’amore profondo di una persona che tiene veramente a te, è come una coperta calda che ti riscalda i freddi inverni. Quando mancherà, sentirai il gelo nelle ossa. Era soltanto una coperta, penserai, eppure riusciva a proteggerti e farti stare bene per tutta la notte.16300044_986426458123788_4360705175141830347_o
~ Miriam Messina

LA NOSTALGIA DOLCE

16298816_982309635202137_7159553860625146300_nC’è una nostalgia dolce che ci assale in alcuni momenti di felicità. È un piccolo senso di colpa per coloro che amiamo e che in quel momento non sono con noi a condividere quell’attimo. È un dolore sottile per il ricordo di altre felicità passate e ormai lontane. È una catena leggera attaccata alla gamba, mentre camminiamo sul sentiero del sole. È dolce ma con un pizzico di amaro sulla lingua.

GLI DONAI LA MIA ASSENZA

Era un uomo che aveva tutto: denaro, potere, donne. Non c’era nulla che avrei potuto regalargli. Così, dopo avergli dato tutto il mio amore, decisi di fare l’unica cosa sensata, che avrebbe salvato sia me che lui, anche se in maniera diversa. Gli donai la mia assenza.15977632_974095056023595_3263954100130129098_n