IL TEMPO

Non sempre il tempo che passa
è un danno.
Se i giorni, i mesi, gli anni
che abbiamo vissuto,
sono serviti a migliorarci,
se ripensando a noi stessi
nel tempo trascorso,
ci scopriamo diversi,
e con sorpresa e soddisfazione
notiamo i nostri valori più alti,
le nostre conoscenze più ampie,
la nostra tolleranza e la nostra carità
più forti e la nostra tempra
più salda,
se il tempo ha lavorato
degnamente in noi,
allora è nostro complice,
e non dovremo temerlo.
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– Miriam Messina

LA STANZA

Accade una strana cosa:
persone ti feriscono, ti deludono.
Lì per lì le perdoni e vai avanti.
Ci fai pace tranquillamente.
Poi a distanza di tempo,
muoiono dentro di te.
Come se sparissero dalla tua memoria.
Invisibili.
Se le incontri le saluti,
ma dopo un attimo le hai già scordate.
Ciò accade da quando stai cominciando a fare tanto spazio per le persone che ti trattano bene
e che ti fanno stare bene.
È per la legge dello spazio esistente.
Facendo entrare altre persone nella stanza,
poi non resta più spazio per le altre.
– Miriam Messina96373811_2960839127338915_4240840906955030528_n

SE MORISSI

Rispondiamo male e siamo cattivi con coloro che sono deboli e ci vogliono bene. Che eroi che siamo. Poi con gente che ci ignora siamo capaci a fare inchini e gentilezze. Impariamo a fare il contrario. Pensiamo un poco: se oggi morissi, a chi dispiacerebbe davvero? Ve la do’ io la risposta: soltanto ai vostri genitori. I figli forse, soltanto perché dovrebbero affrontare un trauma, ma se siete pessimi genitori, non mancherà la vostra presenza .
Se non è così e mi sbaglio, allora vuol dire che siete fortunati. Rallegratevi.
– Miriam Messina

UNA DONNA

Com’è facile definire una donna con una sola parola, un solo aggettivo. Se sapessero la fatica, le contraddizioni, i dolori e i deliri, i lutti e le rinascite, le prime volte, le rincorse disperate dopo ogni addio, le lettere, le telefonate aspettate e le cornette riattaccate. Se sapessero quante zollette di speranza mettono il mattino nel caffè, che diventa ogni giorno più amaro, e quanti rammendi si sono cucite da sole, sul cuore, di notte, mentre tutti dormivano e loro sempre lì, a vegliare, a sistemare le cose, anche quando tutto andava a rotoli. Se sapessero la storia vera di ogni donna, non basterebbe un poema intero per descriverla.
– Miriam Messina

I BAULI

Nei bauli della nostra infanzia
sono nascosti orsi senza orecchie
matite senza punta
favole senza copertina
e mostri senza voce.
Nei bauli della nostra infanzia
ci sono le nostre mani piccole
che contano gli anni che avevamo:
due, poi tre, poi quattro,
infine cinque, tutta la mano intera.
In quei bauli che non vorremmo aprire
che non vorremmo ricordare
che vorremmo che qualcuno
di notte
gettasse in mare
a nostra insaputa
per liberarcene
ma poi
se lo venissimo a sapere
ci tufferemmo in mare
di notte
per riprenderli
nuotando
disperati.
Siamo sempre soli
quando apriamo quei bauli
le mani tremano
il cuore si ferma
e poi
non riusciamo a
richiuderli più.
– Miriam Messina

L’EQUIVOCO DEI SENTIMENTI

Un grande equivoco dell’amore, è credere che chi si comporta bene ed è leale, sarà premiato e amato. Purtroppo nella vita sentimentale non accade cosi’ e spesso, persone buone e corrette, non vengono ricambiate come meritano. Perché nei sentimenti non conta la giustizia. Devi avere il coraggio di puntare tutto sul tavolo di poker. O perdi tutto o vinci tutto.
Se non te la senti di rischiare cosi tanto, c’è una soluzione che ti porterà serenità ed è quella di scegliere una persona portata già ad amarti, che ti vuol bene, che abbia l’istinto naturale alla famiglia e alla fedeltà. Ce ne sono tante di brave persone così, ma spesso non le notiamo, perché siamo intrigati e manipolati da individui fascinosi e falsi, che confondono le idee e fanno perdere gli anni e le energie.
– Miriam Messina

LA ROUTINE

Non abituarti alla routine, alle piccole cose di ogni giorno, che poi non sono nulla. Cerca sempre la felicità, qualcosa di grande, qualcosa di emozionante, anche a costo di starci male ogni tanto, altrimenti il cuore si indurisce, e resterai a guardare gli altri che vivono la vita, mentre tu resti affacciato al balcone.
– Miriam Messina

UN POSTO DENTRO

Una donna per stare bene, ha necessità
di centrarsi, di racchiudere sé stessa
in un posto tutto suo. Un posto segreto.
Un posto all’interno del proprio essere donna. Un posto in cui non può entrare nessuno, neanche i figli, neanche l’uomo che ama. In quel posto magico, dovrebbe poter entrare l’amore che lei prova per coloro che ama, ma senza la loro presenza fisica. L’amore dovrebbe essere come un effluvio sparso, ma senza corpo fisico, dove lei è la regina dei propri desideri e dei propri sogni e nessuno possa guastare quel mistico sentirsi sola, ma pregna, ricca, piena, forte. In quel posto, la donna ha il il più grande potere, quello che ogni donna desidera, ma raramente riesce a provare. Il potere di essere felice in sé stessa, senza avvertire solitudine, ma gioia immensa di sentirsi perfetta e viva, vibrante di promesse e di amore da dare.97989062_2614264908673260_6640513614258110464_n

CI SONO GIORNI

Ci sono giorni nella vita
in cui riesci a sentirti pienamente felice.
Lontano dalla gente, dall’ipocrisia,
dal traffico, dall’ingranaggio del mondo
sempre uguale e freddo e frenetico.
Ci sono giorni in cui parlano i baci
e le mani, gli occhi e la pelle.
Il profumo è il vino che inebria,
che ubriaca i sensi tutti vivi.
Ci sono giorni in cui hai dovuto
usare tutto il tuo coraggio
per prenderti la tua fetta di luna
e trascinarla giù dal cielo e
farla diventare la tua luce
sul comodino del letto
a illuminarti l’amore
a illuminarti gli occhi
a illuminarti la stanza.
Ci sono giorni di felicità
che se li racconti si macchiano,
che devi proteggere
che devi custodire
che devi tenere
dentro di te
come tesori.
– Miriam Messina96574473_2598036270296124_3404326181300862976_n