SE MORISSI

Rispondiamo male e siamo cattivi con coloro che sono deboli e ci vogliono bene. Che eroi che siamo. Poi con gente che ci ignora siamo capaci a fare inchini e gentilezze. Impariamo a fare il contrario. Pensiamo un poco: se oggi morissi, a chi dispiacerebbe davvero? Ve la do’ io la risposta: soltanto ai vostri genitori. I figli forse, soltanto perché dovrebbero affrontare un trauma, ma se siete pessimi genitori, non mancherà la vostra presenza .
Se non è così e mi sbaglio, allora vuol dire che siete fortunati. Rallegratevi.
– Miriam Messina

L’AMORE TOSSICO

L’amore tossico è come le sigarette.
All’inizio ti manca in un modo incontenibile, ma se riesci a superare il periodo critico, ti rendi conto che è stupendo starne senza, ti senti ossigenato, purificato e alla fine, anche solo l’odore del fumo o semplicemente a pensare a quella persona, ti viene un senso di schifo.

– Miriam Messina93435461_2551829991583419_7957640364360204288_n

SMETTILA DI GIUSTIFICARTI

Ti scoprirai libero il giorno in cui parlando con qualcuno, non ti applicherai più a giustificare la tua vita.
Giustificare il tuo modo di porti, il posto in cui abiti, il lavoro che hai scelto, le tue amicizie , la tua casa, le tue abitudini, i vestiti che indossi.
Quanto tempo ed energie perdiamo nel giustificare noi stessi agli occhi degli altri?
Una persona libera ha come punto di riferimento soltanto il proprio percorso e i propri obiettivi.
Tanto per gli altri non andrai mai bene.
Se hai un figlio, ti chiedono perché non ne hai due, se hai due femmine, ti chiedono perché non provi ad avere un maschietto, se non ne hai, ti fanno sentire mutilata, come se solo i figli ci rendessero felici e completi.
Se sei single, ti chiedono perché non ti fidanzi, se convivi, ti chiedono perché non ti sposi, se hai figli e lavori, sei una mamma degenere, se fai la casalinga, sei una fallita.
Se vesti bene, badi troppo all’apparenza, sei frivola e snob, se vesti casual, sei una pezzente.
La gente avrà sempre da giudicare, tu però smettila di dare giustificazioni.
Se sei in crisi con tuo marito e vuoi lasciarlo, non devi spiegare perché, se ti stai vedendo con qualcuno e ti piace, non devi giustificare perché, anzi non devi dirlo proprio a nessuno, se vuoi stare bene con quella persona.
Se hai rotto l’amicizia con un’amica, non devi spiegarlo agli altri Il motivo, se vuoi cambiare lavoro , a nessuno devono interessare le tue motivazioni.
Non devi niente a nessuno, tranne che a te stessa, e alle poche persone che ti sono sempre state vicine e ti hanno aiutato.

LA MANCANZA

La mancanza non la avverti mai subito, arriva come un ospite inaspettato in una mattina di primavera, in quelle giornate in cui sembra tutto così lineare, in cui non c’è vento, né pioggia, né troppo sole, e state portando a spasso la vostra esistenza su un passeggino economico e sicuro. Quando il ritmo del vivere vi culla e vi riscalda in un torpore di piccole cose, che sembrano tanto importanti e a cui annodate i pensieri ora dopo ora, fino al calare della sera e al dopocena, sempre uguale e rassicurante. Quando le giornate sono attaccate le une alle altre come le tessere del domino, diverse, ma sempre uguali nella forma. Basta poi uno squarcio, una parola, una fotografia, un pezzo di canzone, un nome ascoltato per strada, per riportare tutto il vortice direttamente alla punta, direttamente al punto più doloroso.
Quella è la mancanza che toglie il fiato, perché in quell’attimo le tessere del domino cadono dal tavolo e i pensieri diventano farfalle impazzite in una stanza troppo piccola. La giornata non ha più un’ora di pranzo e un’ora di cena, non ha più quelle telefonate tranquille e quei caffè sorridenti, quell’ordine e quella pace che ci congelano la mente.
La giornata diventa soltanto mancanza, asfissia, ricerca, vuoto, rimpianto. La mancanza che diventa la protagonista senza averla invitata, perché ci sono persone che vogliamo vicine, senza le quali non ha senso, perché sono la nostra luce, la nostra forza e il nostro destino, disperatamente ci restano attaccate all’anima e ci chiamano da lontano, attraverso segni che possiamo percepire soltanto noi e che gli altri non possono comprendere.

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IL PERIODO PIU’ BELLO

Sai quando comincia una donna a stare bene? Quando non si stupisce più per le delusioni, perché capisce che fanno parte del suo karma. Quando una donna riesce a stare serena, nonostante guardi la realtà nuda e cruda, e la ama lo stesso, allora comincia il periodo più bello della sua vita.

– Miriam Messinastraordinari-ritratti-celebrita-bianco-nero-irving-penn-cv-700x706.jpg

CHIUDETE IL CANCELLO

Sapete perché dovete tenere il cancello del vostro giardino chiuso bene? Perché la gente che passa non ci butti la sua mer.. dentro.
Non dovete permettere che tutto ciò che avete fatto per diventare delle persone equilibrate e serene, venga inquinato da chi non vede l’ora di buttarvi le sue ansie e frustrazioni addosso.
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L’AMORE TOSSICO

L’amore tossico è come le sigarette.
All’inizio ti manca in un modo incontenibile, ma se riesci a superare il periodo critico, ti rendi conto che è stupendo starne senza, ti senti ossigenato, purificato e alla fine, anche solo l’odore del fumo o semplicemente a pensare a quella persona, ti viene un senso di schifo.

– Miriam Messina73458836_2222394324526989_226288813075333120_n

LA PAURA DEGLI UOMINI

Smettiamola di giustificare gli uomini con la scusa che “hanno paura”.
Vi rendete conto delle imprese che sono riusciti a realizzare i grandi uomini della storia, per conquistare il cuore di una donna?
Hanno paura solo gli uomini che non ci tengono, che non amano.
Ho visto uomini prendere treni e aerei per stare un’ora con la persona amata.
Ho visto uomini rinunciare a donne piene di soldi e proprietà, pur di vivere con quella amata.
Ho visto uomini aspettare anni, prima di ricevere un sì, per un’uscita a cena, senza arrendersi mai , nonostante i rifiuti.
Ho visto uomini mettersi contro la propria famiglia, pur di difendere la donna che hanno scelto, a dispetto di tutto.
Sono questi gli uomini che vogliamo.
Se hanno paura non li vogliamo nella nostra vita.

– Miriam Messina75567310_1300831000077554_7814614878206820352_n.jpg