SOLO CON LEI

In quel periodo avrei potuto avere
qualsiasi donna avessi desiderato.
Bionda, mora, rossa,
giovane, ingenua o esperta,
snella o formosa,
ricca o potente, da vivere da re.
Scelsi di stare solo con lei.
Fu un dono che le volli fare,
un dono che rese ricco me,
che ci rese ricchi entrambi.
Me ne resi conto in tempo,
prima di poterla perdere.
Fu la scelta migliore della mia vita.
Per una volta decisi di non pensare.
Lasciai scegliere alla pelle
e a ciò che provavo vicino a lei,
a come mi faceva sentire.
Inebriato.
Scombussolato.
Eppure completo, sazio.
Scelsi di stare solo con lei.
Tra un’infinità di donne
e un’infinità di tentazioni
tutte sbagliate.

Miriam Messina20106405_1148257971940635_8760845896323767107_n (2)

 

 

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NON PARLAVANO MAI

Non parlavano mai.
Non li interessava sapere del lavoro,
degli amici, del futuro.
Non sapevano nulla
l’uno dell’altra.
Lui non sapeva cosa lei amasse mangiare
e lei non conosceva la squadra di calcio per cui lui tifava.
Lui non le chiedeva che scuole avesse fatto
e lei non voleva sapere chi vedesse quando lei non c’era.
Eppure quei lunghi momenti dopo l’amore,
le carezze languide,
gli sguardi, le dita passate sulla schiena come matite che disegnavano percorsi immaginari.
Quei momenti li legarono moltissimo.
Durante il periodo che li costrinse
alla lunga separazione
compresero che non era possibile
restare lontani.
Dovettero cominciare a parlare
e non andò così male.
Anzi
andò benissimo
e furono dei discorsi
bellissimi
che durano tutt’ora.

Miriam Messina

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GLI ANNI INSIEME

Non valgono gli anni insieme, i viaggi organizzati mesi prima,
le cene nei migliori ristoranti.
Non valgono i regali scambiati mettendosi d’accordo,
né le innumerevoli serie tv seguite insieme, sul divano, semi addormentati.
Quelle catene sembrano d’acciaio, ma vengono distrutte al primo strattone.
Vale quel mazzo di fiori che ti arriva al lavoro per festeggiare i primi 1234 giorni insieme…(e perché 1234? ah…sono i primi 4 numeri consecutivi)
Vale quella volta che non hai superato quell’esame e per tirarti sù ti porto a mangiare la pizza sulla Costiera Amalfitana, e non importa se domani devi alzarti alle 7 e avrai dormito soltanto 3 ore.
Vale quella volta che sei partito per lavoro e alla stazione, mentre piangevo, ti sei tolto il tuo braccialetto e me lo hai regalato, anche se era troppo grande per il mio polso. E’ il mio gioiello più prezioso…
Vale quella sera che anche se era il primo appuntamento e dovevamo soltanto guardare le stelle e passeggiare mano nella mano, alla fine è successo di tutto e di più, perché a che serve conoscersi a fondo, se non sei la persona giusta?
Valgono tutte le volte che ti sei fermato per strada, mi hai preso il viso tra le mani e coi tuoi occhi minacciosi mi hai acchiappato lo sguardo e mi hai detto: “guarda che io ti amo, e ricordati che vale soltanto se te lo dico così, occhi contro occhi. Non mi credere quando te lo dirò tramite whatsApp o quando te lo dirò con lo sguardo fisso sulla partita.
E promettimi che semmai dovrò farlo, spegnerai la tv, e mi ricorderai questo giorno insieme, perché la lotta sarà dura, per restare uniti, avremo tutti contro, soprattutto noi stessi”.

FALSE AMICHE

Una volta un’amica mi fece uno sgarro imperdonabile. Qualcosa di veramente grave. Io ci stetti male, ma non persi la calma né le dissi mai le parole dure che pur avrebbe meritato. Non provando mai rancore per mia intima natura, la volta che ci incontrammo in pubblico, avvertii da lontano il suo disagio ed ebbi tenerezza per la sua colpa. Quando fummo vicine l’abbracciai. Io a lei. Nelle favole lei mi avrebbe abbracciata più forte. Nella realtà lei prese il mio gesto come una forma di debolezza e tentò di dare la responsabilità della sua colpa a me. Da allora ho imparato che i grandi gesti vanno conservati per le grandi persone e la gente piccola va ignorata e al massimo trattata con fredda cortesia.images (10)

LA COPERTA

L’amore profondo di una persona che tiene veramente a te, è come una coperta calda che ti riscalda i freddi inverni. Quando mancherà, sentirai il gelo nelle ossa. Era soltanto una coperta, penserai, eppure riusciva a proteggerti e farti stare bene per tutta la notte.16300044_986426458123788_4360705175141830347_o
~ Miriam Messina