LA RABBIA

Se siete arrabbiati con una persona che ha sbagliato, non cadete nell’ errore di correre a rinfacciarglielo, perché vi sta già aspettando per difendersi e dirvi che siete pazzi. Continuate per la vostra strada e la persona sarà giudicata dal tribunale più obiettivo: la coscienza. Se non ce l’ha, vuol dire che la vostra vita sarà libera da una persona dannosa.

Miriam Messina17498570_655704297949260_1935642924962059902_n

 

LA VOLONTA’DI NON PERDERSI

Ogni volta che si rivedevano sembrava sempre la prima volta. Il mondo girava vorticoso, ma loro sapevano restare fermi nelle parentesi tonde del loro amore. A volte lui o lei mettevano una virgola a quella passione troppo grande, ogni tanto anche un punto e virgola, ma un punto vero e proprio, mai. Non volevano uscire fuori dall’incanto, non avrebbero mai permesso che ciò accadesse. Perché in fondo è soltanto la volontà forte e reciproca che tiene insieme le coppie. La volontà di non perdersi mai.16195606_980559578710476_6574528871191320261_n
~ Miriam Messina

DONNA, SEI BELLA…

Donna, sei bella e tanto desiderabile, che ogni giorno ricevi un fiore, ogni giorno ricevi una gemma, ogni giorno una poesia, ogni giorno un cioccolatino, una cena, un regalo, un complimento.   Ogni giorno, per tanti giorni.

“Ti amo” è una canzone che ti cantano all’orecchio, per solleticarti, per soggiogarti.  Donna, sei bella e le altre donne sputano il loro veleno sui tuoi lunghi capelli. Quanto dolore troverai nel fondo di quei pacchetti regalo.

Donna non piangere. E’ questa la vita. Butta tutti i regali, butta tutti i fiori e resta ferma. Resta ferma nel tuo grembo magico, da cui nasce la vita. Non è tua la scelta. Chi sarà capace di leggere il tuo prezioso cuore, verrà a prenderti direttamente dove stai, ci metterà14671288_1407131032647561_5471504512132794276_n la faccia, ci metterà impegno, passione, coraggio e fatica e ti regalerà qualcosa di reale: una vita insieme di vero amore senza compromessi.

 

 

AMORE TESORO COME NUTELLA

Tutti quegli “amore” “tesoro” buttati lì per caso, come nutella spalmata su serate inutili e vuote, per dare un poco di sapore.13445718_10208801980560889_2415113692762569613_n Uomini con l’anima più vuota della testa.
Poi una sera arrivò lui e le disse: “sono confuso, non ci capisco più niente con te, ho perso il senso normale delle cose…”
Tremava mentre lo diceva. Vi rendete conto? Un uomo come lui che tremava come un ragazzo…

LE SEPARAZIONI

Era necessario separarci per dei periodi, a volte brevi, a volte lunghi, qualche dolorosa volta, lunghissimi.
Era necessario per poter continuare a dare senso alla vita, per poter pensare anche alle altre persone, al lavoro, alla palestra, alla vita normale, quotidiana, insomma.
Perché l’amore ci toglieva il respiro e non ci permetteva di staccarci dal nostro cerchio incantato.
14479641_498840663729060_1099483884433471899_nMa non potevamo mica vivere incantati per sempre.

LA MANCANZA

La mancanza non la avverti mai subito, arriva come un ospite inaspettato in una mattina di primavera, in quelle giornate in cui sembra tutto così lineare, in cui non c’è vento, né pioggia, né troppo sole, e state portando a spasso la vostra esistenza su un passeggino economico e sicuro. Quando il ritmo del vivere vi culla e vi riscalda in un torpore di piccole cose che sembrano tanto importanti e a cui annodate i pensieri ora dopo ora, fino al calare della sera e al dopocena, sempre uguale e rassicurante. Quando le giornate sono attaccate le une alle altre come le tessere del domino, diverse, ma sempre uguali nella forma.  Basta poi uno squarcio, una parola, una fotografia, un pezzo di canzone, un nome ascoltato per strada, per riportare tutto il vortice direttamente alla punta, direttamente al punto più doloroso. Quella è la mancanza che toglie il fiato, perché in quell’attimo le tessere del domino cadono dal tavolo e i pensieri diventano farfalle impazzite in una stanza troppo piccola. La giornata non ha più  un’ora di pranzo e un’ora di cena, non ha più quelle telefonate tranquille e quei caffè sorridenti, quell’ordine e quella pace che ci congelano la mente. La giornata diventa soltanto mancanza, asfissia, ricerca, vuoto, rimpianto. La mancanza che diventa la protagonista senza averla invitata, perché ci sono persone che vogliamo vicine, senza le quali non ha senso, perché sono la nostra luce, la nostra forza e il nostro destino, disperatamente ci restano attaccate all’anima e ci chiamano da lontano, attraverso segni che possiamo ascoltare soltanto noi e che gli altri non possono capire.11015208_10153396687227922_4582715173232680104_n