LA SOLITUDINE DELL’INTELLIGENZA

Non c’è niente di più raro che incontrare una persona intelligente e felice. Per questo, mentre tutti gli altri trovano gioia e appagamento in piccole cose, come il buon cibo, una semplice giornata di sole, un caffè con un amico, una canzoncina alla radio, o gioielli preziosi e ori, vestiti e scarpe firmati , ci sono persone che sono sempre in apnea, sempre in costruzione mentale, sempre affamati, come lupi in una steppa. Cosa può salvare questo tipo di anime vaganti? Cosa può appagare uno spirito affamato ed errante? Alcune pagine di buona letteratura rappresentano un ottimo balsamo per i momenti critici, ma non basta. La solitudine è una compagna fissa. Nessuna persona può colmarla. Né muscoli, né curve, né giacche e cravatta o tacchi a spillo e spacchi. La fame viene da dentro e così , tra mille persone appare qualche buon amico, che può comprendere qualcosa e illuminare le serate più fredde e lunghe. Un amico fidato che ascolta e capisce, che parla talvolta, che si tiene in mano i nostri silenzi e le nostre parole sbagliate, come fossero le sue e che non chiede niente in cambio. La solitudine però resta, ed è un problema soltanto nostro. Poi avviene il miracolo. Finalmente a un certo punto dell’esistenza, si trova ristoro, appare l’oasi nel deserto per il viandante assetato, si ritorna a vedere il sole, dopo anni di tenebra, e si respira a pieni polmoni l’aria pura, dopo anni e anni di soffocamento. L’incontro con una persona affine, con cui si fanno dei discorsi lunghissimi senza dire una parola, con cui c’è sazietà, verità, e trascendenza. Dicono che i gemelli se vengono separati soffrono. Si sentono sempre soli. Forse perciò questo tipo di persone, vengono comunemente chiamate, anime gemelle.

– Miriam Messina69208316_2067601506672939_8275647237673975808_o

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LE STORIE RICUCITE

Le storie ricucite
sono null’altro che compromessi.
L’amore è composto dello stesso respiro
di cui è composta la nostra stessa esistenza.
Se un uomo muore non resuscita,
se un amore muore non resuscita.
Dalle ceneri di un amore può
rinascerne uno nuovo
ma mai con la stessa persona,
sarebbe contro natura.
L’amore per essere definito tale
deve essere vivo,
avere ancora battito.

– Miriam Messina

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ESSERE DONNE OGGI

M27751689_761571600708838_8903927356690468234_ni arrivano lettere quasi tutte uguali : donne molto molto innamorate, che hanno fatto tanto tanto tanto e si ritrovano sole e tristi.
Riflettiamo su questa cosa: gli uomini da piccoli hanno il loro mondo : il lavoro, lo sport, gli amici eccetera. Poi ci siamo noi donne, magari per sesso, magari perché vogliono una famiglia, magari si innamorano, ma al centro mettono sempre loro stessi, la donna è una cosa in più.
Perché non cerchiamo anche noi di fare come loro ? Chi lo ha detto che una donna deve mettere l’uomo al primo posto ?
Al primo posto dobbiamo mettere la salute, curarci di noi, sia fisicamente che mentalmente.
Poi c’è l’indipendenza economica, che vuol dire semplicemente avere di che vivere, senza dover dipendere da nessuno, per poter far la spesa o pagare le bollette.
Dopo queste due basi fondamentali, possiamo pensare all’amore, ai figli, alle nostre passioni eccetera.
Ricordate che anche sugli aerei sta scritto che la maschera per l’ossigeno, deve metterla prima la mamma e poi lei deve metterla ai figli, perché se non stiamo bene noi, non siamo in grado di far star bene neanche loro.
Noi donne dobbiamo imparare a sopravvivere. Se abbiamo serenità interiore e indipendenza economica ed emotiva, state certe che non cadiamo nella trappola delle illusioni.
Quindi prendiamo esempio dai signori uomini, e correliamoci a loro allo stesso modo in cui loro si correlano a noi.
Se poi ci capita un grande uomo, uno di quelli che sa donare, che ci rispetta, che ci ama, allora si che potremo dare tutte noi stesse, ma soltanto allora.

– Miriam Messina

FELICITà

L’ammissione più difficile da fare per una persona adulta è quella di ammettere di non essere felice. La continua ricerca di alibi per giustificare questa condizione, affatica l’organismo e il cervello che prima o poi andrà in stand by.

– Miriam Messina

PAROLE COME FARFALLE

Avevo un mucchio di parole conservate in un sacco, come quei cestoni con i giochi dei bambini.
Avevo quelle parole tutte accumulate, in attesa di prendere vita, di venire alla luce.
Un mattino di sole quelle parole hanno deciso di uscire e sono volate come farfalle sulla tua persona.
Due sugli occhi, una sulla bocca, altre tra i capelli, sulle spalle, sulle mani, e la più bella sul petto, sul tuo cuore ♡

– Miriam Messina 54368181_1828068363959589_6555894086987939840_n.jpg

DONNA SEI BELLA

Donna, sei bella e tanto desiderabile, che ogni giorno ricevi un fiore, ogni giorno ricevi una gemma, ogni giorno una poesia, ogni giorno un cioccolatino, una cena, un regalo, un complimento. Ogni giorno, per tanti giorni.
“Ti amo” è una canzone che ti cantano all’orecchio, per solleticarti, per soggiogarti. Donna, sei bella e le altre donne sputano il loro veleno sui tuoi lunghi capelli. Quanto dolore troverai nel fondo di quei pacchetti regalo.
Donna non piangere. E’ questa la vita. Butta tutti i regali, butta tutti i fiori e resta ferma. Resta ferma nel tuo grembo magico, da cui nasce la vita. Non è tua la scelta. Chi sarà capace di leggere il tuo prezioso cuore, verrà a prenderti direttamente dove stai, ci metterà
la faccia, ci metterà impegno, passione, coraggio e fatica e ti regalerà qualcosa di reale: una vita insieme di vero amore senza compromessi.

– Miriam Messina 53052568_1815874801845612_7977542950752092160_n.jpg

 

LE PAROLE

Per me una delle gratificazioni dell’esistenza è il riconoscersi tra intelletti simili. Il lavoro va male, ami una persona sbagliata, ma ti basta ritrovarti tra persone che pensano come te, parlano come te, non importa da quanto tempo ci si conosca, importa parlare lo stesso linguaggio, perché hai voglia a dire che il silenzio è d’oro, ma le parole, per chi sa usarle bene, sono un balsamo, sono una medicina leggera e rassicurante, come lo sciroppo per la tosse che ci dava la mamma da bambini prima di dormire. Ci potrei stare anche ore di seguito a parlare del senso della vita, per chi la vita la intende come la intendo io.

– Miriam Messina