MI DISAMORO OGNI GIORNO

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo:
mi sono alzata dal letto
ho aperto le tende
ho preparato il caffè
e non ti ho ancora pensato.
Ho guardato il cellulare
e non ho pensato a scriverti nulla,
ho risposto alle mie amiche
ai parenti, ai colleghi…
e non ho avuto voglia di scriverti
neanche il buongiorno.

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo:
ho avuto mille pensieri,
nuove idee di lavoro,
nuovi libri che vorrei leggere
nuovi posti che vorrei visitare,
nuovi vestiti che vorrei indossare
e non ho pensato a te.
Ripenso alle frasi che mi dicesti
che mi fecero così male,
ma adesso non mi fanno più nulla,
ci rido sopra.
Riguardo la tua foto
e ti vedo meno bello,
quasi ridicolo…
Invece io mi trovo bella,
certamente più bella di come volevi farmi sentire tu.

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo:
mi hai scritto un messaggio,
ho pensato a cosa risponderti,
poi mi sono distratta,
con un amico che mi ha fatto ridere,
e ho dimenticato di risponderti,
quasi quasi non lo faccio proprio,
così capirai come mi sentivo io
quando mi facevi attendere
ore e ore…

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo,
anzi credo che abbia perso
del tutto il suo potere su di me,
e finalmente sento
di essere tornata padrona
delle mie emozioni
e della mia vita.

– Miriam Messina27751689_761571600708838_8903927356690468234_n

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ERA PASSATO – ROMANZO BREVE

Poi lui le disse che nei mesi in cui non si erano visti, era stato con un’altra, che ci aveva fatto l’amore varie volte ed era stato anche bello.
Nell’ascoltare quelle parole, le parve di non avvertire nulla. Anzi, avvertì curiosità e anche un brivido di eccitazione. Era quasi felice, che si fosse confidato, lui che non le raccontava mai nulla della sua vita privata.
Davanti a lui sorrise divertita.
Si credeva divertita.
Avrebbe voluto conoscere tutti i dettagli. Chi era quella donna? Dove l’aveva conosciuta? L’aveva cercata lui o lei? Era bella? Era giovane? Era sexy?
Non ebbe il coraggio di porre quelle domande, tanto sapeva che lui non le avrebbe risposto sinceramente.
Adesso stava con lei, sembrava tutto come prima. Avevano sempre una perfetta sintonia, ma non stavano insieme. Non si erano mai detti “ti amo” e non si erano mai fatti alcuna promessa.
Eppure erano insieme.
Era bastato che lei partisse per poche settimane, che a causa di uno stupido litigio per il quale non si erano sentiti, lui andasse a letto con un’altra?
Lo bacio’ sulla bocca prima di andarsene.
Era stata una bella serata, senza vuoti, senza noia, come sempre tra loro
Passarono circa trenta minuti, il tempo di rientrare a casa, di mettere a bollire l’acqua per il the’, il tempo di lasciar sbollire l’emozione di averlo visto, che il pensiero di lui con un’ altra, a letto, divenne una forma consistente nella sua testa. Non era una puntata di Grey’s Anathomy.
Non era una barzelletta che lui le aveva raccontato.
Le aveva detto che era stato con un’altra, e gli era anche piaciuto.
Non importava neanche più il fatto in sé, ma l’orrore che adesso si andava formando nel suo cervello , nel suo cuore, nella sua anima, era il modo in cui glielo aveva detto. Come se fosse un avvenimento come un altro, che a lei non avrebbe dovuto infastidire, perché tanto non stavano insieme, che male c’era?
Giulia guardo’ il bollitore del the’ che fischiava, con l’acqua bollente che diventava fumo bianco.
Resto’ immobile.
Guardò il filo di fumo, senti’ il tetro fischio.
Era il fischio della fine.
E non se ne era neanche accorta mentre era con lui quella sera.
Si credeva felice come sempre e invece non lo amava più.
Non lo amava più.
Per fortuna era passato.

Miriam Messina

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LA POSTA DEL CUORE

Stamattina mi ha riscritta una ragazza di cui avevo gia pubblicato la lettera. Lui la aveva lasciata senza spiegazioni dopo un intenso, anche se breve, periodo di frequentazione, e lei non capiva il perché. Ecco la spiegazione di lui. Assurdo veramente.
La ragazza si chiama Tatiana e a lei non importa dell’anonimato, infatti lei non ha nulla di cui vergognarsi. Aiutatela a uscire fuori da questo dolore, lei risponderà personalmente ai vostri commenti. Buona domenica 

“Ieri sera mi ha chiamata, ribadendo che sia finita. Ha detto che voleva farlo già da prima di capodanno però non ha avuto il coraggio e non voleva rovinare tutto. Allora penso a tutte le cose che abbiamo fatto a capodanno ma io l’ho visto come sempre. Dice che un po’ per la distanza (1 ora) e non ce la fa più, e poi perché lui non sta più bene perché io lo accontento in tutto e mi faccio in quattro per non farlo arrabbiare, quindi praticamente sono stata lasciata perché sono buona con lui. Mi ha detto mi dispiace non me la sento di andare avanti, si è scusato per come mi ha lasciata due settimane fa e mi ha salutata”

PEZZI DI TE

Ero stanca di cercare i tuoi occhi in qualcuno, il sorriso in un altro, e voltarmi perché quella voce sembrava la tua, e più avanti confonderti col passo svelto di un altro ancora. Era come se ti fossi separato in tanti pezzettini sparsi per il mondo, disseminati per farmi impazzire. Non avevo neanche più una foto per rivederti almeno una volta come eri tu davvero, reale e non spezzettato dal mio cercare. Avrei voluto che finalmente qualcuno mi guardasse e mi parlasse, e non avesse più niente di tuo, una persona completamente diversa. Ma era tutto inutile. Con qualunque altra persona mi sarei sentita sola. Invece nella mia solitudine almeno tu eri con me, mi avevi promesso che non mi avresti lasciata mai, e volevo crederti, nonostante tutto, volevo crederti…

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L’AMANTE ANAFFETTIVO

“Buongiorno cara.
Finalmente sono pronta a parlare. Ti prego in anonimo grazie mille.
Sono cinque anni che ho una relazione con un uomo di 61 anni, medico , padre e marito. Io ho 38 anni altrettanto impegnata e con figli. In questi cinque lunghi anni mai un cenno di attenzione, ne un abbraccio, ne una parola, ne un caffè….. il NULLA. Non so cosa sia una bella chiacchierata al cellulare. Ne un “ti voglio bene” . Negli ultimi tempi una persona a me molto cara si è ammalata seriamente , gli avevo chiesto aiuto in quanto medico, Non mi ha degnato di nulla…..
Ho bisogno di staccarmi da questa persona perché non merita nulla di me…. in quanto arida, spenta, anaffettiva, vuota.
Più volte mi ha detto in modo esplicito che non lascerebbe mai la moglie. Grazie a chi mi darà una parola di aiuto , ne ho bisogno…. Ne voglio uscire!
Aggiungo. Sparisce e poi riappare dicendo che mi ama che sono la donna della sua vita. Ultimamente l’ho lasciato io nel silenzio, senza spiegazioni sono sparita dall’oggi al domani, lui è venuto fuori al posto di lavoro…..
Ho bisogno di aiuto. Voglio che lui non ci sia più nella mia vita.”