SE PARLI

Se una persona ha da polemizzare su qualsiasi frase tu dica, hai due soluzioni:
1- non parlare più, restare muta in sua presenza.
2- raccontarti a chi ti vuol bene ed è felice di ascoltarti e parlare con te, senza sentenziare dall’alto del suo egocentrismo.
– Miriam Messina

LA FRASE GIUSTA

La frase giusta da rispondere a tono a chi ti manca di rispetto, la pensi sempre dopo, a freddo, mentre quando potresti dirla, magari sei gentile e poi ti penti. Gli altri invece sono sempre pronti con la risposta giusta, tagliente, sferzante, che ferisce.
Sai perché accade? Perché loro sono convinti che sono tutti maligni, proprio perché lo sono anche loro. Anche quando pensano, sono cattivi, freddi, disillusi, per cui sono allenati alle risposte, alla guerra fredda.
Le persone in pace con la vita, invece, hanno pensieri puri, e non riescono a rispondere a tono alle cattiverie , perché devono prima ragionarci, per difendersi.
Resta puro, non diventare come loro.
– Miriam Messina

MEMORIE

Il tempo che avrai perduto per quest’amore
ti ritornerà indietro come un boomerang
in una mattina di sole,
quando ormai non ci penserai più,
quando ormai sarai un’altra donna,
vestita in modo diverso,
con i capelli diversi
e una vita diversa.
Poi il lampo di quell’amore ti accecherà
per un istante gli occhi
e tornerai indietro a ciò che eri.
Sarà soltanto un attimo.
La vita è così.
Cambi
e poi restano le memorie.
Sta a te decidere se saranno
memorie amiche o nemiche.

– Miriam Messina52448005_1795462300553529_993699898643709952_n

ALTERNANZA

L’amore è alternanza, solo così possiamo descriverlo…
Un giorno ci consola come un amico, come un fratello.
Un giorno ci fa soffrire come il peggior nemico, e le spire dell’ odio più potente s’ insinuano tra i nostri pensieri.
Un altro giorno ci scuote la passione più esaltante, e il giorno dopo ancora la tenerezza più dolce,
sempre verso quell’ unica persona,
con mille colori, mille emozioni, tutte in girotondo intorno, dentro e fuori, forza e debolezza, dolcezza e violenza,
ricordo e oblio,
mai più e per sempre,
addio,
no, ancora…
insieme…

– Miriam Messina 44716170_1634172850015809_5160544351654248448_n

POTRAI

Nella tua vita accadranno diversi avvenimenti spiacevoli. Spesso saranno anche cose di poco conto, come per esempio, la perdita di oggetti a cui tieni particolarmente, o delusioni per persone di cui ti fidavi. Ci saranno poi i lutti, non potrai evitarli. Ti sentirai lacerato dentro, saranno giorni, settimane o mesi bui.
Come potrai difenderti da questa vita? Potrai difenderti costruendo tantissimi momenti di piccole felicità, cogliendo le occasioni di gioia, stringendo nuove amicizie, ricominciando ad amare anche quando non ci credi più, telefonando a quell’amica per andare a fare un giro o prendere un caffé, oppure accettare quando quell’amica ti chiamerà per un caffè, invece di rifiutare con scuse banali. Potrai risparmiare i soldi che guadagnerai, per investirli in un sogno in cui credi, fosse anche un corso di pasticceria, che sogni di fare da sempre. Potrai donare amore ai bambini che non ne hanno, se non avrai figli tuoi. Potrai abbracciare e coccolare una vecchia zia, se ti mancherà l’abbraccio confortevole della tua mamma. Potrai truccarti ogni mattina usando dei colori luminosi, e mentre disegnerai i contorni delle tue labbra e dei tuoi occhi, ti vedrai più bella, e per incanto sorriderai di più, perché la bellezza è contagiosa e porta luce intorno.
Potrai comprare una pianta, anche se non hai il pollice verde e pensi che a casa tua non fioriscano bene, tu comprala lo stesso e innaffiala, guardala, toccala. Potrai passare un freddo pomeriggio d’inverno in pasticceria e comprarti una fetta di torta, anche se sei a dieta, perché una fetta di torta, mangiata piano piano, gustandola, non ti farà ingrassare, ma ti toglierà quella voglia sbagliata di dolce, che cerchi di colmare di nascosto col barattolo della nutella. Potrai decidere di non aprire più la scatola dei ricordi che hai in soffitta, perché sappilo, che i ricordi, spesso sono zavorre, che ci appesantiscono e ci tolgono lo spazio vuoto di cui ha bisogno la nostra testa per respirare.
Potrai dormire fino a tardi una domenica, perché se anche pulisci la casa, domani si sporcherà di nuovo, mentre una bella dormita ti regalerà voglia di fare cose nuove ed energia per produrre il doppio, nella metà del tempo.
Potrai guidare più lentamente in macchina, anche se vai di fretta, e non trasformare ogni uscita in auto in una serie di imprecazioni contro il traffico e la gente, perché i tuoi figli che ti sentono sempre irritata e nervosa, diventeranno adulti irritati e nervosi.
Potrai decidere di premiarti ogni giorno, e la motivazione per i premi che ti concederai, sarà che stai facendo scorte di felicità, per quei momenti in cui di felicità non ne avrai e dovrai essere forte, molto forte.
Nei momenti bui ripenserai a tutte queste piccole felicità, che saranno i tuoi braccioli colorati da infilare alle braccia, per non annegare nel mare tempestoso, che è la nostra esistenza.

– Miriam Messina

SELFIE

Ciao sono Miriam e anche se mi trovo particolarmente bella, non pubblico più selfie da un bel po’. Se ho una maglietta nuova non non più l’ istinto di farmi una foto, ma esco prima di casa senza perdere tempo e vivo giornate di qualità, perché parliamoci chiaro ragazze, prima di pubblicare un selfie, ne scattiamo perlomeno 5, poi controlliamo la luce, lo sguardo, il rossetto. Sono già trascorsi 20 minuti. Poi appena pubblicato, diamo una sbirciatina ai primi like, e perdiamo altri dieci minuti. Neanche il tempo di uscire e parcheggiare l’auto, che diamo un’ altra controllata per curiosità e cominciamo a rispondere ai vari commenti veri o falsi, di apprezzamento. Giusto il tempo di fare una commissione e andiamo a riguardare la nostra foto quanti like ha preso, ci chiediamo perché quella persona non l’abbia messo e pensiamo alle nostre false amiche che stanno morendo di invidia. Alla fine della giornata per un selfie avremo perduto circa un’ ora e mezza, e che cosa ci siamo ritrovate? Un bel niente. Tempo perso. Nessun uomo si è innamorato per un selfie, anzi avrà pensato che siamo sexy per una notte e via ma di certo non perde la testa per una che si autopubblica. Vi parla una che a ogni foto prende tra i 300/500 like. Vi posso assicurare che quei like sono restati li, imbalsamati come il nostro sorriso. Siamo belle anche senza fotografarci. Saranno gli altri a farlo se ci troveranno belle. Riprendiamoci la nostra vita vera che ci dara’ gioie ben più esaltanti che qualche like o cuoricino.

EMPATIA

Quando stai provando un dolore profondo non servono troppe parole.
Il meglio che può capitarci è incontrare qualcuno che sia capace di scordare sé stesso per un attimo e accogliere la nostra sofferenza e condividerla con noi.
La chiamano empatia, è la capacità di un essere umano di provare le stesse emozioni di un suo simile e farlo sentire meno solo.

Miriam Messina43045393_1609885532444541_6364340229213519872_n