DIMENTICARE

Dimenticare qualcuno è più doloroso che ricordarlo
perché sai che dimenticando quella persona
perdi quella parte di te
che eri in quel periodo.
E’ come perdere anche un pezzo di noi stessi
che non tornerà più…

– Miriam Messina

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SE CI TIENE

Se ci tiene non ti fa aspettare,
non mette solo i like su facebook
ma ti porta a mangiare una pizza.
Se ci tiene non fa squillare il telefono a vuoto
sapendo che lo stai chiamando
e hai bisogno di sentire la sua voce.
Se ci tiene non scrive buongiorno sul web
senza prima averlo augurato a te.
Se ci tiene non fa giochetti con le altre
dicendo che sono soltanto amiche,
se sa che tu invece sei seria con tutti
gli altri che ti contattano e che incontri.
Se ci tiene vuole stare con te
e se litigate poi accetta di fare pace,
non ti tiene in stand by
per giorni e giorni
con la scusa che deve smaltire
il nervoso.
Se ci tiene ti resta accanto,
ti aiuta, ti consola
e ti protegge.
Se ci tiene te ne accorgi.

  • Miriam Messina

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GLI ANNI PERSI

La conoscete tutta questa malinconia?
La conoscete, la sentite ogni volta?
Perché ci ostiniamo a darle da mangiare?
Perché la accogliamo così a braccia aperte?
Malinconia, nostalgia, mancanza…
Sbagliamo, maledizione…
Sbagliamo!

Non serve a nulla crogiolarci
in questo stupido carosello
in questo inutile girotondo.
Dovremmo produrre azioni concrete
rimboccarci le maniche.
Nessuno ci osserva dall’alto
o dal più nero degli abissi
per premiarci per
questo sentire senza scopo.
Quanto tempo perduto,
canzoni su canzoni
giorni che non torneranno.
Non c’è alcuna medaglia
per il dolore.
C’è un prezzo invece:
gli anni persi che non
verranno restituiti mai.
Mai.

– Miriam Messina26731707_1301365689963195_7659152536608045014_n

TI MANDAI A CHIAMARE

26196487_1295394787226952_8245507594315575288_nTi ricordi  amore quella mattina
che ti mandai a chiamare.
Ti dissi di correre da me
perché finalmente
avevo compreso.
Ricordi amore come fu bello
dopo giorni e giorni di buio
svegliarsi una mattina
e avvertire il sole che si
insinuava tra le tende.
Un sole prepotente,
impetuoso.
Quel sole, amore
profumava di futuro
profumava di noi.

Ricordi amore quella mattina,
mi vestii con quel sole
mi truccai con quel sole
non misi nulla nella mia borsa
soltanto il profumo
uno nuovo,
un profumo che
non mi ricordasse nulla
ma che mi preparasse
a nuovi ricordi
solo nostri.

Ti mandai a chiamare
e tu venisti subito a prendermi
senza chiedermi nulla
senza falso orgoglio
senza parole
ma venisti direttamente.

Ricordi amore
che sorriso
che sguardo.
Eravamo pronti
per il nostro
meraviglioso futuro.

– Miriam Messina

IL PRIMO NATALE FELICE

Il primo Natale felice da adulti
quello in cui siamo finalmente
con una persona che amiamo,
oppure il primo Natale
da genitori
o con l’attesa di esserlo
sfiorando un pancione.
Ha tutto a che fare
con l’amore che si dà.
Poi guardiamo a chi eravamo ieri
e non ci riconosciamo più
perché adesso siamo veramente noi.

– Miriam Messina

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L’UOMO E LA DONNA

L’uomo dovrebbe essere duro e forte come una roccia e la donna dolce e fluida come l’acqua di un fiume. Per questo, in tempi in cui i veri maschi non ci sono più, a favore degli effemminati, un vero uomo, desidera una donna che racchiuda in sé l’essenza più pura della femminilità.

– Miriam Messina25659522_1284215111678253_6531023786779541146_n

NEL TEMPO IN CUI ERAVAMO FELICI

N17458257_1551057571601302_4028998218525161388_nel tempo in cui eravamo felici
ogni canzone ascoltata
la percepivo bellissima
melodiosa, piacevole da ascoltare.
Nel tempo in cui eravamo felici
ogni persona incontrata
era divertente, simpatica,
ci parlavo volentieri.
Nel tempo in cui eravamo felici
i film comici facevano ridere
e ridevo di gusto.
Nel tempo in cui eravamo felici
il lavoro non mi pesava
era una passeggiata.
Nel tempo in cui eravamo felici
il cioccolato era solo cioccolato
e non una consolazione senza fine.
Nel tempo in cui eravamo felici
ero bella, anche senza trucco
anche con la tuta da ginnastica.

Adesso che ci siamo persi
vesto abiti eleganti
le mie labbra rosso carminio
senza sorriso
i miei occhi blu cobalto senza luce
bella non sono più.
Adesso che ci siamo persi
la musica è banale,
i film fanno cagare
la gente è noiosa
fastidiosa, pallosa.
Adesso che ci siamo persi
mangio cioccolata
lavoro male
dormo poco
son nervosa.
Adesso che ci siamo persi
vivo come vivono gli altri
vivo come vive la gente
senza amore.

– Miriam Messina

TI RICORDO

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Ti ricordo con le tue Marlboro rosse
e l’espressione che facevi quando
ti leggevo un articolo 
sui danni del fumo.
Ti ricordo nelle tue camicie di jeans
perché dicevi che era l’unica camicia
che avresti mai indossato.
Ti ricordo nelle notti in bianco
e nelle mattinate passate a dormire
mentre tutti i tuoi amici lavoravano.
Ti ricordo nella tenerezza con cui
ti fermavi in strada a raccogliere
un cucciolo ferito.
E lo curavi.
Eppure non lo dicevi a nessuno.
Te ne fregavi dei giudizi degli altri.
Non volevi essere amato
da gente di cui non ti importava nulla.
Volevi cambiare il mondo.
Volevi essere te stesso.
Per questo, quando ti ho rivisto
stamattina
al centro commerciale
con la camicia stirata,
una donna elegante sottobraccio
e lo sguardo assente
non ti ho riconosciuto subito.
Lei guardava il cellulare.
Tu guardavi avanti
ma non mi hai vista per fortuna.
Sono sicura che non ti avrebbe fatto piacere.
Perché io ti conoscevo a fondo
e quando non siamo felici,
lo sguardo di chi ci vuol bene,
ci pesa tanto addosso.

Miriam Messina

UNA DONNA DEVE

UNA DONNA DEVE

Una donna deve sempre dare
conto agli altri.
Prima ai genitori
poi al marito
poi ai figli.
Deve dare conto alla gente
per suoi amici
per i suoi pensieri
per i suoi abiti
per le sue scelte.
Una donna deve sempre.
Deve.
Nel corso della sua vita
pochi saranno i momenti
in cui avrà potuto bere
dal prezioso calice
della parola libertà.

Miriam Messina


libertà.
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