L’AMORE VERO

1- L’amore puramente spirituale, platonico, non è amore. E’ una infinita tenerezza.
2 – L’amore puramente emozionale, romantico, non è amore. E’ un affetto infantile.
3 – L’amore puramente sessuale, passionale, non è amore. E’ desiderio egoista.
4 – L’amore puramente corporale, animale, non è amore. E’ bisogno di compagnia.
L’Amore vero è al tempo stesso spirituale, emozionale, sessuale ed animale. Coinvolge il tuo Essere completo. Non è parziale, è totale.
Quando Ami veramente, Ami con tutto il tuo passato, la tua consapevolezza, il tuo inconscio, la tua anima, il tuo corpo, e la totalità del tuo futuro.
Quando ami qualcuno, gli/le dici: “Non voglio nulla per me che non sia per te. Ciò che è mio è tuo e ciò che è tuo è mio, il nostro sangue forma un unico fiume

  • Alejandro Jodorowsky
  • 1385558_10201695578905289_1614598265_n

AMORE TESORO COME NUTELLA

Tutti quegli “amore” “tesoro” buttati lì per caso, come nutella spalmata su serate inutili e vuote, per dare un poco di sapore.13445718_10208801980560889_2415113692762569613_n Uomini con l’anima più vuota della testa.
Poi una sera arrivò lui e le disse: “sono confuso, non ci capisco più niente con te, ho perso il senso normale delle cose…”
Tremava mentre lo diceva. Vi rendete conto? Un uomo come lui che tremava come un ragazzo…

LE SEPARAZIONI

Era necessario separarci per dei periodi, a volte brevi, a volte lunghi, qualche dolorosa volta, lunghissimi.
Era necessario per poter continuare a dare senso alla vita, per poter pensare anche alle altre persone, al lavoro, alla palestra, alla vita normale, quotidiana, insomma.
Perché l’amore ci toglieva il respiro e non ci permetteva di staccarci dal nostro cerchio incantato.
14479641_498840663729060_1099483884433471899_nMa non potevamo mica vivere incantati per sempre.

GODERE

Fu così che a un certo punto cambiò392344_2797392588015_13491542_n tutto. Una mattina decise di fare ciò che voleva fare, e invece di andare al mercato con le altre donne, ad acquistare cose di cui non aveva bisogno, restò a casa, e cominciò a scrivere. Lo faceva sempre, ma poi si interrompeva, perché pensava ci fossero cose più urgenti. Da quel giorno però, capì che nulla era più urgente di sé stessa, e di ciò che aveva voglia di fare. Non pensò più alle persone che credeva le volessero bene e non fece più nulla per loro, perché non era vero che le volevano bene. Non si occupò più di tutte quelle incombenze che le sembravano così importanti, perché non lo erano. Passò tutto il tempo a scrivere e rispose soltanto a chi la cercava. Ne uscì fuori il primo romanzo. Lo scrissi per sé , perché godeva a scrivere. Godere è una bella parola. Chissà perché, le donne hanno sempre una punta di pudore a pronunciarla. Lei invece da quel giorno, decise che avrebbe passato il resto della sua vita, a godere.

ADESSO SONO UN UOMO CHE AMA

Lui le disse: “la gente non si accorge se è estate o è inverno, quando è felice…”
“È una frase famosa questa”, rispose lei. “Una volta non amavi le poesie, ora me ne citi una diversa ogni sera.”
“Una volta ero un uomo arido, vuoto, adesso sono un uomo che ama, che ama solo te”12472493_10209182864962761_4614578633530598369_n

L’AMORE E IL MARE

Segue i moti del mare, l’amore.
Così, talvolta è rabbia, talvolta è gioia che trabocca dalla spuma delle onde,
e talvolta è pace.
Segue i moti del mare l’amore,
perché se fosse sempre uguale,
sarebbe forse lago, non mare.
E non sarebbe amore, ma affetto,
ciò che è immenso, ma sempre diverso,

 

tra me e te.13900072_10209277558490040_3863661567615611995_n

L’AMORE ASPETTATO

L’amore è esserci. Né troppo, né troppo poco.  Così lei, in tutti questi anni, era stata sempre presente, senza mai essere invadente.  Conosceva tutto di me, le mie ansie, le mie debolezze, ma anche le mie forze. Riusciva a comparire quando ne avevo più bisogno, sempre con quelle mani così delicate e così prepotentemente dolci. Il mio volto oggi è povero di quelle mani. Quanto vorrei prenderle quella testa piena di capelli e di sogni e stringermela sul petto, tenere tra le mie braccia, quelle esili spalle, così femminee, così elegantemente fragili.  Lei era tutte le donne che ho avuto, senza essere come nessuna di loro.  Le altre arrivavano, con la loro irruenza e la loro sfacciataggine, e ai primi litigi alzavano la voce e sbattevano la porta, senza tentare mai di capirmi, schiave del loro femminile orgoglio, che non si lascia schiacciare da uno stupido maschio. Io per lei, però, non ero un maschio, ero io, col mio nome e il mio cognome, e lei sapeva parlarmi, sapeva amarmi, sapeva ascoltarmi e sapeva aspettare.  Adesso io cosa faccio qui senza lei?   Io che non ho mai saputo comprendere. Perché ogni uomo si sente onnipotente, ma in fondo  ha paura, sì,  paura, di una donna che ama troppo, forse perché sa di non essere all’altezza.  Oggi non ho più paura, lei però non c’è più.  Non c’è più.  Quel suo sorriso non scalderà che gli angeli ormai.  Sbattete le porte, donnette, andate via, via. Voglio restare solo. 2016-07-31 23.49.58

L’AMORE NON E’ MAI GIUSTO

L’amore non è mai giusto. L’amore va per i cavoli suoi. Non può essere giusto lasciare una persona dopo anni e anni di matrimonio, dopo dei figli, eppure accade. Non può essere giusto sposare una persona conosciuta da pochi mesi, mentre sei stato magari fidanzato con qualcuno che ti ha adorato, per anni, e che ti ha dato tutto di sé. Eppure accade. Non è giusto l’amore. E’ come la morte. Accade. Anche se hai altri progetti, anche se non era il momento. Accade e tu devi accettarlo, non si può cambiare il flusso.1607053_573070849444054_1278417600_n

MI TORNI IN SOGNO

Mi torni in sogno sovente
come il vento impetuoso e beffardo.
Mi torni in sogno e fai male
come lame su vene violacee
come unghie su nere lavagne.
Mi torni in sogno la notte
per ricordarmi giorni lontani
per assediarmi
per condannarmi
per uccidermi.
Mi torni in sogno
ancora
sempre
ovunque…
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DONNA VITTIMA

Non è che lei non conoscesse la verità, la conosceva benissimo, ma non aveva voglia di vivere un’esistenza lucida, lineare.

11168399_1068913613132708_5595244843733862310_nTanto alla fine sarebbe finita comunque allo stesso modo. Una volta ottemperati i doveri della giornata, le piaceva perdersi nell’errore del suo amore sbagliato, delle sue parole avvelenate di bugia e della sua spada infuocata di perversa crudeltà. Ogni vittima, se è consapevole di esserlo e sceglie il suo carnefice, non è più vittima. Ognuno si sceglie il suo veleno preferito.