MI DISAMORO OGNI GIORNO

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo:
mi sono alzata dal letto
ho aperto le tende
ho preparato il caffè
e non ti ho ancora pensato.
Ho guardato il cellulare
e non ho pensato a scriverti nulla,
ho risposto alle mie amiche
ai parenti, ai colleghi…
e non ho avuto voglia di scriverti
neanche il buongiorno.

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo:
ho avuto mille pensieri,
nuove idee di lavoro,
nuovi libri che vorrei leggere
nuovi posti che vorrei visitare,
nuovi vestiti che vorrei indossare
e non ho pensato a te.
Ripenso alle frasi che mi dicesti
che mi fecero così male,
ma adesso non mi fanno più nulla,
ci rido sopra.
Riguardo la tua foto
e ti vedo meno bello,
quasi ridicolo…
Invece io mi trovo bella,
certamente più bella di come volevi farmi sentire tu.

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo:
mi hai scritto un messaggio,
ho pensato a cosa risponderti,
poi mi sono distratta,
con un amico che mi ha fatto ridere,
e ho dimenticato di risponderti,
quasi quasi non lo faccio proprio,
così capirai come mi sentivo io
quando mi facevi attendere
ore e ore…

Anche oggi il mio amore si sta indebolendo,
anzi credo che abbia perso
del tutto il suo potere su di me,
e finalmente sento
di essere tornata padrona
delle mie emozioni
e della mia vita.

– Miriam Messina27751689_761571600708838_8903927356690468234_n

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LA POSTA DEL CUORE

Buon giorno Miriam, le racconto la mia di storia. Ho conosciuto un uomo circa tre anni fa, impegnato da 24 anni, mai avrei immaginato di innamorarmi di lui, per me quelli impegnati non esistevano nemmeno! Eppure con le sue attenzioni, con le sue parole è riuscito a farmi capitolare. Litigavamo spesso perché io, pur mettendocela tutta, non riuscivo ad accettare la situazione, fino al momento in cui abbiamo chiuso. Per sette mesi non mi sono fatta più sentire e poi lo ha fatto lui dicendomi: ho chiesto di te, ti ho pensata, ti ho vista uscire ed entrare dal cancello di casa tua non sai nemmeno quante volte… poi da lì ha continuato a scrivermi fino a quando abbiamo deciso di ricominciare. Con il dolore nel cuore, un dolore che mi ha accompagnata sempre in questi tre anni, ho iniziato a pensare… cosa stai facendo? hai deciso di ricominciare, ma sei disposta, di nuovo, a dividere un uomo con un’altra donna? sei disposta a dividere i sentimenti? Quindi ho deciso di chiedergli se fosse innamorato di me e la sua risposta è stata: io tengo a te, sei una persona importante e per te nutro un affetto sincero. Il mondo mi è crollato addosso, come se tutto quel dolore vissuto in precedenza fosse nulla in confronto. Poi mi ha detto, sei l’unica ad avere le chiavi di questo rapporto, l’unica che può decidere di chiudere. Beh, senza amore nulla aveva più senso , mi ero illusa, DI NUOVO! Avevo creduto che lui mi amasse ed era l’unica cosa che mi faceva sentire meno in colpa nei confronti della compagna. Poi, col suo “affetto sincero” tutto è crollato…non è me che ama! Ho deciso, così, di chiudere. La cosa che mi sta facendo soffrire maggiormente non è il fatto di averlo perso( in realtà non è mai stato mio), ma il fatto che lui sia stato con me per circa tre anni,sapendo dei MIEI SENTIMENTI e, sapendo dei suoi NON SENTIMENTI. Perché? Come si può essere così egoisti e così crudeli?27654489_760698374129494_607169315600034932_n

LA POSTA DEL CUORE

Stamattina mi ha riscritta una ragazza di cui avevo gia pubblicato la lettera. Lui la aveva lasciata senza spiegazioni dopo un intenso, anche se breve, periodo di frequentazione, e lei non capiva il perché. Ecco la spiegazione di lui. Assurdo veramente.
La ragazza si chiama Tatiana e a lei non importa dell’anonimato, infatti lei non ha nulla di cui vergognarsi. Aiutatela a uscire fuori da questo dolore, lei risponderà personalmente ai vostri commenti. Buona domenica 

“Ieri sera mi ha chiamata, ribadendo che sia finita. Ha detto che voleva farlo già da prima di capodanno però non ha avuto il coraggio e non voleva rovinare tutto. Allora penso a tutte le cose che abbiamo fatto a capodanno ma io l’ho visto come sempre. Dice che un po’ per la distanza (1 ora) e non ce la fa più, e poi perché lui non sta più bene perché io lo accontento in tutto e mi faccio in quattro per non farlo arrabbiare, quindi praticamente sono stata lasciata perché sono buona con lui. Mi ha detto mi dispiace non me la sento di andare avanti, si è scusato per come mi ha lasciata due settimane fa e mi ha salutata”

LA POSTA DEL CUORE

Adesso vorrei pubblicare la lettera di un giovane uomo, perché non siamo solo noi donne a soffrire per amore.

“Miriam,Ti racconto la mia storia,non sono in molti a conoscerla,ma a Te la voglio raccontare perché penso che Tu sia una persona sopra la media. Ho conosciuto la mia ex nel lontano 2003. Non sarei in grado di raccontartela a parole perché mi verrebbe da piangere,posso solo scriverla. Lei Siciliana,molto bella,abbiamo iniziato con un rapporto a distanza. La cosa più bella,però, è che lei aveva una meravigliosa bambina di tre anni e questo non è stato un deterrente,anzi ,era una cosa stupenda diventare padre di un angelo. Abbiamo fatto di tutto per fare in modo di portarle a vivere qui da me,ma alla fine ci siamo riusciti. Ho cresciuto questa bambina come fosse mia,l’ho protetta e amata come si ama un figlio,se non di più! Poi tra il 2016 ed il 2017 è successo qualcosa ,che non saprei nemmeno spiegarti,comunque non sarebbe nemmeno corretto da parte mia incolpare lei,quando muore una storia non ci sono colpevoli,ma solo vittime. Però ho voluto continuare a vedere sua figlia, perché per me non era cambiato niente nei suoi confronti, lei era mia figlia . Ma piano piano si è staccata da me, è stato come una candela che si stava spegnendo! Questo perché la mamma doveva ( ed ora lo ha fatto) andare a convivere, assieme alla figlia, con un’altra persona e quindi io ero un intoppo. , questa cosa ha creato un baratro dentro di me, sono passato da essere padre ad essere niente in uno schioccare di dita. A testa bassa ho fatto un passo indietro, senza scalpore, senza “disturbare” perché qualsiasi mia azione avrebbe creato dispiaceri a tutti, specialmente alla ragazzina, vittima anche lei di questo mondo “variabile “ di sentimenti!”

LA POSTA DEL CUORE

Ciao Miriam. Vorrei chiedere un consiglio a tutte le persone che seguono la pagina. Tra pochi giorni mio figlio compirà 11 anni e vuole festeggiarlo come di consueto con amici e compagni di classe in pizzeria. Purtroppo in classe sua alcuni suoi amici hanno iniziato ad avere da qualche mese atteggiamenti da bulli. Ne ho parlato con le madri ma li difendono a spada tratta. mio figlio adesso non vuole invitarli…come ha sempre fatto dopo gli episodi incresciosi degli ultimi tempi. Avendo avuto sempre un buon rapporto con le loro madri non vorrei che questo poi creasse tra noi una rottura peggiorando le cose anche tra loro . Ma del resto non posso neppure forzare mio figlio a vederli anche il giorno del suo compleanno! Di solito invitava tutta la classe ma quest’anno vorrebbe invitare solo i 4 amici più stretti. Voi li invitereste ?
Grazie

LA POSTA DEL CUORE

“Ciao Miriam sono qui che ti scrivo di nuovo perché sento che solo le tue parole possono alleviare la mia preoccupazione. Grazie a ciò che hai scritto qualche mese fa, riguardo i miei dubbi sulla mia storia a distanza con la persona in questione, ho passato le giornate impegnata nelle mia routine in maniera molto serena, e cosi il tempo è volato. E per questo ti ringrazio! Lui è rientrato in Italia da poco ma tra meno di un mese ripartirà per una nuova destinazione e questo volta più lunga, non saranno mesi ma anni, ci siamo rivisti con gioia e amore e questo mi rende felice. Purtroppo però non riusciamo a fare progetti per il futuro, non si affronta il discorso di una possibile convivenza fuori e tutto ciò mi spaventa molto perché so che anni di storia a distanza non sono facili da gestire, a maggior ragione se il rapporto è ancora fresco. Le persone a me care a cui ho confidato questo, mi dicono semplicemente: “ lascialo, non ci mettere la testa” e io penso: eh lo lascio, come se dovessi buttare i panni sporchi nel cesto e poi non ci penso più, oppure non ci metto la testa, ma il pensiero di allontanarmi da lui, una persona con cui DAVVERO sto bene, mi porta ansia e sicuramente tra qualche mese, sofferenza. Non so davvero come affrontare la cosa perché ormai più si avvicina il giorno X più i miei pensieri negativi diventano un tormento, quasi da annebbiare il resto. Scusami se mi permetto di scriverti ancora, ma sei veramente una persona speciale, ti auguro il meglio che la vita possa donare! Grazie per tutto ciò che fai!”

POTRAI

Nella tua vita accadranno diversi avvenimenti spiacevoli. Spesso saranno anche cose di poco conto, come per esempio, la perdita di oggetti a cui tieni particolarmente, o delusioni per persone di cui ti fidavi. Ci saranno poi i lutti, non potrai evitarli. Ti sentirai lacerato dentro, saranno giorni, settimane o mesi bui.
Come potrai difenderti da questa vita? Potrai difenderti costruendo tantissimi momenti di piccole felicità, cogliendo le occasioni di gioia, stringendo nuove amicizie, ricominciando ad amare anche quando non ci credi più, telefonando a quell’amica per andare a fare un giro o prendere un caffé, oppure accettare quando quell’amica ti chiamerà per un caffè, invece di rifiutare con scuse banali. Potrai risparmiare i soldi che guadagnerai, per investirli in un sogno in cui credi, fosse anche un corso di pasticceria, che sogni di fare da sempre. Potrai donare amore ai bambini che non ne hanno, se non avrai figli tuoi. Potrai abbracciare e coccolare una vecchia zia, se ti mancherà l’abbraccio confortevole della tua mamma. Potrai truccarti ogni mattina usando dei colori luminosi, e mentre disegnerai i contorni delle tue labbra e dei tuoi occhi, ti vedrai più bella, e per incanto sorriderai di più, perché la bellezza è contagiosa e porta luce intorno.
Potrai comprare una pianta, anche se non hai il pollice verde e pensi che a casa tua non fioriscano bene, tu comprala lo stesso e innaffiala, guardala, toccala. Potrai passare un freddo pomeriggio d’inverno in pasticceria e comprarti una fetta di torta, anche se sei a dieta, perché una fetta di torta, mangiata piano piano, gustandola, non ti farà ingrassare, ma ti toglierà quella voglia sbagliata di dolce, che cerchi di colmare di nascosto col barattolo della nutella. Potrai decidere di non aprire più la scatola dei ricordi che hai in soffitta, perché sappilo, che i ricordi, spesso sono zavorre, che ci appesantiscono e ci tolgono lo spazio vuoto di cui ha bisogno la nostra testa per respirare.
Potrai dormire fino a tardi una domenica, perché se anche pulisci la casa, domani si sporcherà di nuovo, mentre una bella dormita ti regalerà voglia di fare cose nuove ed energia per produrre il doppio, nella metà del tempo.
Potrai guidare più lentamente in macchina, anche se vai di fretta, e non trasformare ogni uscita in auto in una serie di imprecazioni contro il traffico e la gente, perché i tuoi figli che ti sentono sempre irritata e nervosa, diventeranno adulti irritati e nervosi.
Potrai decidere di premiarti ogni giorno, e la motivazione per i premi che ti concederai, sarà che stai facendo scorte di felicità, per quei momenti in cui di felicità non ne avrai e dovrai essere forte, molto forte.
Nei momenti bui ripenserai a tutte queste piccole felicità, che saranno i tuoi braccioli colorati da infilare alle braccia, per non annegare nel mare tempestoso, che è la nostra esistenza.

– Miriam Messina

SELFIE

Ciao sono Miriam e anche se mi trovo particolarmente bella, non pubblico più selfie da un bel po’. Se ho una maglietta nuova non non più l’ istinto di farmi una foto, ma esco prima di casa senza perdere tempo e vivo giornate di qualità, perché parliamoci chiaro ragazze, prima di pubblicare un selfie, ne scattiamo perlomeno 5, poi controlliamo la luce, lo sguardo, il rossetto. Sono già trascorsi 20 minuti. Poi appena pubblicato, diamo una sbirciatina ai primi like, e perdiamo altri dieci minuti. Neanche il tempo di uscire e parcheggiare l’auto, che diamo un’ altra controllata per curiosità e cominciamo a rispondere ai vari commenti veri o falsi, di apprezzamento. Giusto il tempo di fare una commissione e andiamo a riguardare la nostra foto quanti like ha preso, ci chiediamo perché quella persona non l’abbia messo e pensiamo alle nostre false amiche che stanno morendo di invidia. Alla fine della giornata per un selfie avremo perduto circa un’ ora e mezza, e che cosa ci siamo ritrovate? Un bel niente. Tempo perso. Nessun uomo si è innamorato per un selfie, anzi avrà pensato che siamo sexy per una notte e via ma di certo non perde la testa per una che si autopubblica. Vi parla una che a ogni foto prende tra i 300/500 like. Vi posso assicurare che quei like sono restati li, imbalsamati come il nostro sorriso. Siamo belle anche senza fotografarci. Saranno gli altri a farlo se ci troveranno belle. Riprendiamoci la nostra vita vera che ci dara’ gioie ben più esaltanti che qualche like o cuoricino.

LA POSTA DEL CUORE

“Salve, sono una mamma di una bimba di 5 anni, nata da un grande amore… Peccato che lui è un grande manipolatore… Che all’inizio mi ha fatto vivere una favola… Un amore travolgente e passionale… Ho perso completamente la testa e gli ho dato tutta me stessa,anche l’anima… Per poi ritrovarmi in un incubo. Ho subito violenze psicologiche di ogni tipo. Non ero mai abbastanza… Ho accettato situazioni inaccettabili, offese, insulti sia a me che alla mia famiglia, perché volevo a tutti i costi portare avanti questa relazione e far crescere mia figlia con suo padre. Ma alla fine ho dovuto prendere una decisione… Non avevo più una vita.. Vivevo in ansia e con la paura addosso giorno e notte. Adesso sto molto meglio… Anche se mi porto ancora delle ferite dentro che non so se guariranno mai.. Ora vedo mia figlia, che ovviamente lo frequenta 3 giorni a settimana, completamente manipolata da lui. E questo mi fa molto male, non so quale sia la cosa meno peggiore tra crescere senza un padre o frequentare un padre così… Grazie a chi risponderà.”

SUL TRADIMENTO

Lo sapete perché chi ama non tradisce? Non perché faccia del male all’altra persona, in quanto in fondo l’egoismo fa parte della natura umana, piuttosto non tradisce perché se è consapevole del proprio amore, tradendo verrebbe meno a una convinzione del proprio Io, a un sentimento a cui si è scelto di dare valore. Se un uomo non fa questo ragionamento in se stesso e con se stesso, non sarà mai capace di essere davvero fedele.

– Miriam Messina