GLI ANNI PERSI

La conoscete tutta questa malinconia?
La conoscete, la sentite ogni volta?
Perché ci ostiniamo a darle da mangiare?
Perché la accogliamo così a braccia aperte?
Malinconia, nostalgia, mancanza…
Sbagliamo, maledizione…
Sbagliamo!

Non serve a nulla crogiolarci
in questo stupido carosello
in questo inutile girotondo.
Dovremmo produrre azioni concrete
rimboccarci le maniche.
Nessuno ci osserva dall’alto
o dal più nero degli abissi
per premiarci per
questo sentire senza scopo.
Quanto tempo perduto,
canzoni su canzoni
giorni che non torneranno.
Non c’è alcuna medaglia
per il dolore.
C’è un prezzo invece:
gli anni persi che non
verranno restituiti mai.
Mai.

– Miriam Messina26731707_1301365689963195_7659152536608045014_n

Che ne sanno i 2000 della nostra tristezza di stasera. Noi non avevamo internet, facebook, instagram, Sky. Avevamo lo stereo, avevamo la tv col tubo catodico e italia uno, che il giovedì sera trasmetteva Beverly Hills. Noi eravamo sempre Brenda, perché Kelly era diversa, era troppo sofisticata. Guardavamo la loro storia e avevamo una certezza, che il futuro sarebbe stato lungo e infinito, perché da ragazzi ci sentiamo immortali.
Poi a distanza di anni ci vengono a dire che Dylan non c’è più e di colpo ci rendiamo conto che stiamo vivendo nel futuro e davanti a noi non c’è più l’infinito.

– Miriam Messina

L’attore Luke Perry ci lascia a soli 52 anni , a causa di un ictus. Divenne famoso con la serie cult anni 90 Beverly Hills 90210.

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LA CONFUSIONE

È sempre nei momenti di confusione che riusciamo a vedere la nostra vita più chiaramente, perché siamo in allerta e abbiamo tutte le antenne più ricettive. Possono trascorrere anni e anni in cui facciamo una vita ordinata e serena, senza concludere nulla e poi nel caos e nel disordine mentale ed esterno riusciamo a concepire progetti e idee che ci salveranno la vita senza neanche rendercene conto.

– Miriam Messina

TI MANDAI A CHIAMARE

26196487_1295394787226952_8245507594315575288_nTi ricordi  amore quella mattina
che ti mandai a chiamare.
Ti dissi di correre da me
perché finalmente
avevo compreso.
Ricordi amore come fu bello
dopo giorni e giorni di buio
svegliarsi una mattina
e avvertire il sole che si
insinuava tra le tende.
Un sole prepotente,
impetuoso.
Quel sole, amore
profumava di futuro
profumava di noi.

Ricordi amore quella mattina,
mi vestii con quel sole
mi truccai con quel sole
non misi nulla nella mia borsa
soltanto il profumo
uno nuovo,
un profumo che
non mi ricordasse nulla
ma che mi preparasse
a nuovi ricordi
solo nostri.

Ti mandai a chiamare
e tu venisti subito a prendermi
senza chiedermi nulla
senza falso orgoglio
senza parole
ma venisti direttamente.

Ricordi amore
che sorriso
che sguardo.
Eravamo pronti
per il nostro
meraviglioso futuro.

– Miriam Messina

LA VITA DI ADESSO

Siamo restati fermi per anni,
poi la vita ci è ruotata intorno
come un vortice. 
Ci ha affollato la testa e il cuore
come gli uccelli impazziti
che volano sui campanili.
Ci ha mescolato nelle sue membra
senza neanche il tempo
di risalire a galla
per respirare.

Dove sono finite
le lunghe serate a leggere,
a guardare fuori dai vetri appannati,
a camminare piano,
assorti solo nel rumore dei nostri passi,
a parlare ore con un amico qualunque
come se il tempo fosse fermo ed eterno?

Adesso è come essere in un altro film,
eppure i protagonisti siamo sempre noi
anche se siamo talmente cambiati
che siamo persone diverse.

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IL FUTURO ARRIVA UN GIORNO ALLA VOLTA

Buongiorno. Stamattina un uccellino mi ha detto che dobbiamo sempre sorridere perché la vita è un dono, che siamo privilegiati a stare su questa terra, che se siamo stanchi perché dobbiamo occuparci di chi è malato, stiamo facendo il lavoro più nobile del mondo, che se siamo tristi, i nostri cari dal cielo piangono e se abbiamo paura del futuro, è una parola che non esiste, perché arriva un giorno alla volta, come sempre.12369022_10207461859098690_7786948778080053129_n 

PERCHE’ SI RESTA LEGATI

Le persone restano legate per una luce che si crea una volta, una sera, un momento. A volte per le sensazioni provate per un semplice abbraccio si ha la forza di superare tanti ostacoli. Anelli, promesse, contratti. Sono suggelli che un’onda più alta porta via. La luce resta invece.
Di momenti brutti ce ne saranno, ma non ne parleremo più di tanto, li affronteremo e basta. Ad alta voce ricorderemo soltanto le tappe più belle che abbiamo vissuto. I ricordi del passato che si attaccheranno ai sogni del futuro e noi in mezzo, come un’12821473_754905387942564_2109306599464760075_naltalena sul mare…

NON FU VANO ASPETTARE

A volte amore significa saper aspettare. Aspettare i tempi dell’altra persona. Paradossalmente chi ha stima di sé non teme il rifiuto, non si sente defraudato nell’attesa, non basta un no per sentirsi umiliato e tagliare corto, definitivamente. Chi ha stima di sé, sa cosa desidera per sé stesso, e se quell’unica persona è capace di far cantare il cuore, vale la pena attendere, incassare, ripartire e…comprendere.  Amici miei, vi dico, se mi fossi arresa la prima volta che abbiamo litigato, adesso magari sarei più serena, camminerei mano nella mano con una brava persona, ma non so a che punto preciso della mia vita, forse da anziana, o forse anche prima, lui mi sarebbe comunque tornato in mente, e mi avrebbe fatto male, molto male, sapere che era da qualche altra parte, in un’altra casa, a organizzare un altro viaggio, a coccolare un altro bambino.   I legami vengono stabiliti dalle stelle, ma sta a noi riconoscerli e proteggerli con cura. Cosa è un poco di orgoglio ferito, rispetto al momento in cui poi finalmente ci si può riabbracciare, risentire quella forza, quell’energia, che soltanto raramente si prova in una vita intera? Fu dura affrontare quel lungo viaggio da sola, sapendo che non ci saremmo rivisti mai più, con ogni maledetta canzone alla radio che faceva male, ogni tramonto infuocato che bruciava dentro lo stomaco, ogni goccia d’acqua sul parabrezza e sulle ciglia, che calcava come un macigno. Ci si costringe poi a continuare, e non è neanche difficile, perché è vero che la vita è bella, e ci sono tanti splendidi motivi per stare bene, davvero tanti, non sono frasi fatte. A un certo punto si crede davvero di aver dimenticato.  La cosa difficile però è riaprire il cuore a una nuova persona, e chissà perché, qualsiasi cosa con un’altra persona,  non  sembra mai giusta, non sembra mai pulita, non sembra mai  infinita, ma è semplicemente una storia, in cui si pretende sempre troppo, perché la colpa del partner è di non essere l’altro, e nessun regalo è abbastanza costoso, nessun complimento abbastanza adatto, nessuna serata abbastanza perfetta. Eppure seppi aspettare. Non arrivai mai a odiarlo del tutto, non arrivai mai a macchiare la sua immagine parlandone ad altri. Lo lasciai sempre lì, dove lo avevo messo il primo giorno, nel posto più riparato del cuore. Fu così che, quando arrivò quel giorno in cui ci rivedemmo, e mi diede quel regalo che aveva conservato tutto il tempo per me, con la carta azzurra e dorata, fu la risposta a tutti i miei tormenti. Non fu vano aspettare. Non fu vano soffrire. Non fu vano dire tanti no. Non fu vano sentirsi ridicola e infantile. Non fu vano. Non lo fu mai.12508787_729431103823326_5467542638461463638_n