LE MAMME DI UNA VOLTA

Le “amorevoli” mamme di una volta che ti facevano sentire sbagliata anche per il ciclo…
Non era colpa loro. Si sentivano oppresse dalla miseria, dall’ignoranza, dai troppo figli, dalla mancanza di comodità in casa, da una vita di sole fatiche, senza gioie. Vedere una figlia che cresce bella, che può studiare, che può ambire a una vita diversa, fa scattare la gelosia.
Anche se la si ama quella figlia e si desidera per lei qualcosa di meglio, se non si è appagate nella propria esistenza, non si riesce neanche a gioire per i propri figli e ad essere una guida obiettiva e sicura. Le ragazze crescevano in un’ immensa solitudine, se non avevano una sorella maggiore o amiche più grandi.47469089_1690490314384062_1885210310428590080_n.jpg

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L’amica geniale

I ritmi lenti di questo film mi hanno fatto tornate la voglia di vivere come una volta. Mi hanno fatto ricordare quando nei tempi morti stavo a pensare e a leggere, a quando per strada ci parlavamo senza il cellulare e andavamo tutti più piano, senza il traffico e le corse. Non è il film che è lento, è la nostra vita attuale che è troppo frenetica, ma se ci fate caso alla fine della giornata siamo vuoti e soli, nonostante le corse e la velocità.

-Miriam Messina47391683_1689689247797502_6390259244448350208_n

 

 

L’AMICA GENIALE

Il 27 novembre su raiuno andrà in onda finalmente la fiction: “L’amica geniale”, a cui ho avuto l’onore di partecipare come comparsa. Qui sono in una foto rubata dal set, a maggio, a Ischia Ponte. Per il film, il Borgo è stato trasformato e riportato agli anni 50. I truccatori, i costumisti e i parrucchieri hanno fatto un lavoro eccellente. Ogni dettaglio era studiato nei minimi particolari. Questo che indosso è un originale abito di quel tempo, persino il reggiseno che mi hanno fornito era anni 50. Ci hanno tolto tutto il trucco e messo del nero sul viso, sulle braccia e sulle unghie per farci apparire poco puliti, perché all’ epoca non tutti avevano la doccia. A molte ragazze hanno tagliato i capelli, ma siccome io li ho molto lunghi, me li hanno unti, intrecciati e raccolti. È stata una giornata meravigliosa. Io appariro’ in piazza quando arriva il traghetto e sarò poi affacciata ancora successivamente sul traghetto che riparte, mentre la protagonista corre sul molo per prenderlo, ma lo perde. Vi aspetto martedì 27 alle 21 su raiuno.46706049_1678337102266050_1006087327354716160_n