SMETTILA DI GIUSTIFICARTI

Mi sono scoperta libera il giorno in cui parlando con qualcuno, non mi sono applicata più a giustificare la mia vita.
Giustificare il mio modo di pormi,  il posto in cui abito, il lavoro che ho scelto, le mie amicizie , la mia casa, le mie abitudini, i vestiti che indosso.
Quanto tempo ed energie perdiamo nel giustificare noi stessi agli occhi degli altri?
Una persona libera ha come punto di riferimento soltanto il proprio percorso e i propri obiettivi.
Tanto per gli altri non andrai mai bene.
Se hai un figlio, ti chiedono perché non ne hai due, se hai due femmine, ti chiedono perché non provi ad avere un maschietto, se non ne hai proprio, ti fanno sentire mutilata, come se solo i figli ci rendessero felici e completi.
Se sei single, ti chiedono perché non ti fidanzi, se convivi, ti chiedono perché non ti sposi, se hai figli e lavori, sei una mamma degenere, se fai la casalinga, sei una fallita.
Se vesti bene, badi tropo all’apparenza, sei frivola e snob, se vesti sportiva, sei una pezzente.
La gente avrà sempre da giudicare, tu però smettila di dare giustificazioni.
Se sei in crisi con tuo marito e vuoi lasciarlo, non devi spiegare perché, se ti stai vedendo con qualcuno e ti piace, non devi giustificare perché, anzi non devi dirlo proprio a nessuno, se vuoi stare bene con quella persona.
Se hai rotto l’amicizia con un’amica, non devi spiegarlo agli altri Il motivo, se vuoi cambiare lavoro , a nessuno devono interessare le tue motivazioni.
Non devi niente a nessuno, tranne che a te stessa, e alle poche persone che ti sono sempre state vicine e ti hanno aiutato.

– Miriam Messina
miriammessina.wordpress.com

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LA DONNA GIUSTA

Oggi chiacchieravo con un amico,
che mi raccontava felice della sua storia. Curiosona come sempre, ho chiesto:
“Scusa ma come hai fatto a capire che era lei la donna giusta?”
“Perché dopo un po’ di giorni senza vederla,
mi mancava l’aria…”

– Miriam Messina46656737_1676995862400174_6880783370515644416_n

ALTERNANZA

L’amore è alternanza, solo così possiamo descriverlo…
Un giorno ci consola come un amico, come un fratello.
Un giorno ci fa soffrire come il peggior nemico, e le spire dell’ odio più potente s’ insinuano tra i nostri pensieri.
Un altro giorno ci scuote la passione più esaltante, e il giorno dopo ancora la tenerezza più dolce,
sempre verso quell’ unica persona,
con mille colori, mille emozioni, tutte in girotondo intorno, dentro e fuori, forza e debolezza, dolcezza e violenza,
ricordo e oblio,
mai più e per sempre,
addio,
no, ancora…
insieme…

– Miriam Messina 44716170_1634172850015809_5160544351654248448_n

IL MOMENTO

Non capisci mai di amare una persona
quando ce l’hai davanti,
ma lo capisci sempre in un momento in cui non è fisicamente presente.
Magari stai camminando per strada con un amico o stai acquistando un etto di prosciutto al supermercato,
forse stai facendo benzina o stai parlando con qualcuno di attraente, 
ma senti che quella persona lo è di più,
e vorresti stare a parlarci insieme in quel momento,
perché è più bello parlare con quella persona e fare qualsiasi altra cosa soltanto
con quella persona.

– Miriam Messina

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LE ANIME

Quando sono le anime a scegliersi, bisogna obbedire, perché è l’unica via giusta, che porta al senso vero dell’esistenza.
Poveri coloro che faranno finta di non ascoltare il battito.
Poveri coloro che resteranno in superficie, sotto un cielo finto azzurro, che si sgretolera’ al primo temporale.

– Miriam Messina

LA POSTA DEL CUORE

“Salve, sono una mamma di una bimba di 5 anni, nata da un grande amore… Peccato che lui è un grande manipolatore… Che all’inizio mi ha fatto vivere una favola… Un amore travolgente e passionale… Ho perso completamente la testa e gli ho dato tutta me stessa,anche l’anima… Per poi ritrovarmi in un incubo. Ho subito violenze psicologiche di ogni tipo. Non ero mai abbastanza… Ho accettato situazioni inaccettabili, offese, insulti sia a me che alla mia famiglia, perché volevo a tutti i costi portare avanti questa relazione e far crescere mia figlia con suo padre. Ma alla fine ho dovuto prendere una decisione… Non avevo più una vita.. Vivevo in ansia e con la paura addosso giorno e notte. Adesso sto molto meglio… Anche se mi porto ancora delle ferite dentro che non so se guariranno mai.. Ora vedo mia figlia, che ovviamente lo frequenta 3 giorni a settimana, completamente manipolata da lui. E questo mi fa molto male, non so quale sia la cosa meno peggiore tra crescere senza un padre o frequentare un padre così… Grazie a chi risponderà.”

SUL TRADIMENTO

Lo sapete perché chi ama non tradisce? Non perché faccia del male all’altra persona, in quanto in fondo l’egoismo fa parte della natura umana, piuttosto non tradisce perché se è consapevole del proprio amore, tradendo verrebbe meno a una convinzione del proprio Io, a un sentimento a cui si è scelto di dare valore. Se un uomo non fa questo ragionamento in se stesso e con se stesso, non sarà mai capace di essere davvero fedele.

– Miriam Messina

LA POSTA DEL CUORE

Sono una donna di 40 anni sposata da 17 e mamma di 4 figli. Tre anni fa ho scoperto che mio marito mi tradiva con una donna più giovane e più bella di me e a come diceva lei aspettava anche un figlio da lei. Io, distrutta dal dolore, sono andata via ma poi ho provato a riallacciare i rapporti. Ma le cose ancora oggi non vanno, almeno per me. Nell’autunno del 2016 alcuni amici di scuola hanno deciso di fare delle uscite per rivederci. In quel gruppo c’era una persona speciale che io non ho mai dimenticato anzi ho sempre portato in un angolino del mio cuore anche se non eravamo mai stati insieme. Quando ci siamo rivisti abbiamo capito tutti e due che c’era ancora qualcosa tra noi, io venivo da un matrimonio rattoppato e lui da un matrimonio poco felice. Sta di fatto che lo scorso anno ad agosto abbiamo.iniziato una storia con la consapevolezza che io non amo più mio marito e così diceva anche lui della moglie. Un anno in cui lui mi ha lasciata per due mesi per problemi che ha avuto per poi riprenderci fino a mercoledi scorso. La nostra storia ci permetteva di vederci massimo una volta a settimana, alcune volte passava anche un mese, ma eravamo sempre vicini con messaggi foto e quant’altro. I nostri messaggi erano: ti voglio bene, sei il mio angelo, sei il mio ossigeno e quant’altro. Lui diceva di volermi bene e sinceramente ci stavamo innamorando, anzi io mi sono innamorata, io avevo intenzione di separarmi da mio marito o almeno di mandarlo a stare dalla madre. Lui sapevo che non avrebbe mai lasciato la moglie per paura di perdere i figli ma alla fine alla mia felicità bastava un angoletto del suo cuore. Giovedi mi chiama facendo un lungo discorso su un’amico che si sta separando e poi mi dice che è il caso che chiudiamo tutto mi dice ciao e chiude. È da giovedì che non ce la faccio neanche a respirare, ho solo voglia di piangere e dormire e vorrei solo che lui fosse con me anche se sono una pazza lo so ma è l’unica persona che mi ha fatto sentire unica,bella, importante e utile in questa vita che mi ha riservato solo tante botte. Non so più che fare.