GLI INNAMORATI

Gli innamorati parlano troppo.
Dovrebbero guardarsi di piu
e baciarsi di piu.
Spesso le parole
staccano invece che legare.

– Miriam Messina

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AMORE TESORO COME NUTELLA

Tutti quegli “amore” “tesoro” buttati lì per caso, come nutella spalmata su serate inutili e vuote, per dare un poco di sapore.13445718_10208801980560889_2415113692762569613_n Uomini con l’anima più vuota della testa.
Poi una sera arrivò lui e le disse: “sono confuso, non ci capisco più niente con te, ho perso il senso normale delle cose…”
Tremava mentre lo diceva. Vi rendete conto? Un uomo come lui che tremava come un ragazzo…

L’AMORE ASPETTATO

L’amore è esserci. Né troppo, né troppo poco.  Così lei, in tutti questi anni, era stata sempre presente, senza mai essere invadente.  Conosceva tutto di me, le mie ansie, le mie debolezze, ma anche le mie forze. Riusciva a comparire quando ne avevo più bisogno, sempre con quelle mani così delicate e così prepotentemente dolci. Il mio volto oggi è povero di quelle mani. Quanto vorrei prenderle quella testa piena di capelli e di sogni e stringermela sul petto, tenere tra le mie braccia, quelle esili spalle, così femminee, così elegantemente fragili.  Lei era tutte le donne che ho avuto, senza essere come nessuna di loro.  Le altre arrivavano, con la loro irruenza e la loro sfacciataggine, e ai primi litigi alzavano la voce e sbattevano la porta, senza tentare mai di capirmi, schiave del loro femminile orgoglio, che non si lascia schiacciare da uno stupido maschio. Io per lei, però, non ero un maschio, ero io, col mio nome e il mio cognome, e lei sapeva parlarmi, sapeva amarmi, sapeva ascoltarmi e sapeva aspettare.  Adesso io cosa faccio qui senza lei?   Io che non ho mai saputo comprendere. Perché ogni uomo si sente onnipotente, ma in fondo  ha paura, sì,  paura, di una donna che ama troppo, forse perché sa di non essere all’altezza.  Oggi non ho più paura, lei però non c’è più.  Non c’è più.  Quel suo sorriso non scalderà che gli angeli ormai.  Sbattete le porte, donnette, andate via, via. Voglio restare solo. 2016-07-31 23.49.58

DONNA VITTIMA

Non è che lei non conoscesse la verità, la conosceva benissimo, ma non aveva voglia di vivere un’esistenza lucida, lineare.

11168399_1068913613132708_5595244843733862310_nTanto alla fine sarebbe finita comunque allo stesso modo. Una volta ottemperati i doveri della giornata, le piaceva perdersi nell’errore del suo amore sbagliato, delle sue parole avvelenate di bugia e della sua spada infuocata di perversa crudeltà. Ogni vittima, se è consapevole di esserlo e sceglie il suo carnefice, non è più vittima. Ognuno si sceglie il suo veleno preferito.

L’AMORE TOSSICO

Mi dissero che per essere amata avrei dovuto essere ritrosa, e misteriosa, apparire e poi sparire, non rispondere, non dare certezze. Che strano tipo di amore ricercano tali uomini? Non mi interessa saperlo. Io quando amo corro incontro, e abbraccio, e rispondo, anzi chiamo…io amo!12715275_1120634967960572_8793081758948623990_n

IL BACIO

Un bacio atteso da tanto è come un sorso d’acqua gelata in un giorno d’arsura, dopo che hai scalato una collina. E’ come infilare il cucchiaino nel barattolo della2016-03-25 13.05.21 Nutella, dopo mesi di dieta ferrea. E’ come un caminetto scoppiettante in una baia di montagna, dopo che hai attraversato la tormenta. E’ come la prima boccata d’ossigeno quando stavi affogando nell’oceano. Ed è molto, molto di più, se si tratta di noi…

AMORI NON SINCRONIZZATI

Ricordo un ragazzo meraviglioso che usciva in gruppo con noi, era innamoratissimo di me. Arrivava il pomeriggio della domenica a casa mia, a sorpresa, a mangiare la torta che aveva preparato mia mamma, veniva a prendermi in macchina ovunque e faceva di tutto per starmi vicino. Una sera dovevo fare la babysitter per una famiglia e lui, pur di portarmi a una festa sulla spiaggia dei Maronti, voleva darmi lui i soldi che avrei guadagnato, per non farmi lavorare, e uscire col gruppo. Mi chiamava Luna, forse perché ero lunatica, ma io lo ignoravo, perché mi piaceva un altro. Una volta mi portò anche a casa sua con la sua famiglia a mangiare il coniglio alla cacciatora. Eppure io non lo guardavo neanche, anche se era un bellissimo ragazzo. L’anno dopo mi innamorai anche io di lui. Così finalmente uscimmo insieme, ma non ci siamo neanche mai baciati. Era freddo, non provava più nulla. Mi odiava per come avevo calpestato i suoi sentimenti. Ricordo ancora l’amarezza quando andò via e io mi resi conto di chi avevo perso…983783_703583336384774_2749016464821314362_n

LA MIA MANO LUNGA E BIANCA

  • E poi la mia mano
  • lunga
  • bianca
  • senza smalti
  • pura
  • naturale come la neve
  • si poggio’
  • delicata ma ferma
  • sul suo viso morbido
  • mentre le dita si infilavano già tra i capelli.
  • Restammo così
  • immobili come statue
  • occhi contro occhi
  • passato contro futuro
  • con la mia mano sul suo viso
  • e il sangue che scorreva sempre più veloce.
  • Gli altri ci vedevano fermi
  • e bianchi.
  • Invece no.
  • Eravamo in movimento
  • e infiammati
  • Rossi
  • Vivi
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Sei sicura di amarlo?

  • Ma io lo amo.
  • Ah, lo ami, e perché lo credi?
  • Perché lo penso tutto il tempo, perché vorrei stare sempre con lui.
  • Questo non è amore, è dipendenza, infatuazione.
  • Quindi?
  • Quindi impara a capirlo, ad ascoltarlo, a rispettare il suo passato, le sue idee. Regalagli dei sogni veri e reali, sii una donna risolta e consapevole, realizzata, soddisfatta della tua vita, e non pretendere che lui colmi le tue mancanze con lusinghe, regali, false promesse, o standoti sempre attaccato. Imparalo a memoria, sì, a memoria, e sii la sua complice segreta.amicizia