SORRIDO DA SOLA

SORRIDO DA SOLA

Ma come fate a chiedervi se siete innamorati oppure no? Sorrido, sorrido da sola nel mio silenzio stracolmo di parole. Ripenso a quando avevo l’impressione che il cuore mi dovesse scoppiare in petto e i pensieri pulsanti di felicità facessero esplodere il cervello. Ero talmente euforica, ebbra, che avevo paura veramente, di stare male, che mi trovassero priva di sensi per la troppa gioia. Sorrido. Che ne sapete voi? Recitate le frasi delle poesie a memoria, ma dentro lo sapete che siete indifferenti. L’amore vi cambia. La vita quotidiana cambia. Diventa tutto irregolare e bagnato di sole, impregnato di quel pulviscolo che entra dalle finestre col fascio di luce del primo pomeriggio. Gli oggetti e le strade e la gente, diventano iridescenti. Poi invece diventa tutto nero. Nulla resta più come era prima.

Miriam Messina

 

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VOLEVO DIRTI

Volevo dirti che le giornate si sono allungate
e che è arrivato ancora febbraio
che anche quest’anno non ho preso
nessun regalo per San Valentino.
Volevo dirti che ho fatto molti viaggi da allora
e che per le strade di ogni nuova città
mi sembrava sempre di scorgere il tuo sorriso.
Volevo dirti che le persone diventano sempre più cattive
e che manca la tua mano che sfiora il mio viso
e la tua voce che mi dice che andrà tutto bene.
Volevo dirti che i miei capelli sono ancora lunghi
e che quel vestito ogni tanto lo indosso ancora
e a volte mi guardo allo specchio e vorrei rivedermi
come mi vedevi tu: bella.
Volevo dirti che sei sempre dentro di me
perché tu non mi hai lasciata
non lo avresti mai fatto.
Un altro uomo sì che lo avrebbe fatto
ma tu no, tu lo sapevi che cos’era l’amore,
sapevi amare fino in fondo senza paura.
Volevo dirti che non ti odio più
per essere salito su quella moto.
Volevo dirti che ti ho perdonato
per avermi lasciata sola quaggiù
e farò del mio meglio per sorridere sempre
per fare finta che stasera alle 9 verrai a prendermi
come facevi ogni sera.

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VOGLIO CHE RESTI

Voglio che resti soltanto tu
tra le pagine del mio diario
che ho scritto nelle notti
senza luna e senza pace.
Voglio che resti ancora tu
tra le vertigini della mia vita
azzurra di mare
e bianca di spuma di sogno.
Voglio che resti per sempre tu
tra le mie braccia di neve
tra la notte dei capelli
e sul sangue delle mie labbra.
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LA VOLONTA’DI NON PERDERSI

Ogni volta che si rivedevano sembrava sempre la prima volta. Il mondo girava vorticoso, ma loro sapevano restare fermi nelle parentesi tonde del loro amore. A volte lui o lei mettevano una virgola a quella passione troppo grande, ogni tanto anche un punto e virgola, ma un punto vero e proprio, mai. Non volevano uscire fuori dall’incanto, non avrebbero mai permesso che ciò accadesse. Perché in fondo è soltanto la volontà forte e reciproca che tiene insieme le coppie. La volontà di non perdersi mai.16195606_980559578710476_6574528871191320261_n
~ Miriam Messina

L’ABISSO

Se non hai guardato il nero dell’abisso con i tuoi stessi occhi, se non hai grattato i muri del baratro con le unghie insanguinate, per risalirlo, se non hai smesso di respirare per pochi minuti, che sembrano anni, non puoi comprendere, non puoi riconoscere, lo stesso tormento, in un’altra persona.

16387073_985939051505862_2785076042198728269_n~ Miriam Messina

L’ORGOGLIO

Prima di cominciare l’impervio cammino dell’amore, i due amanti dovrebbero armarsi di potenti fendenti, e di gran coraggio, per aggredire e distruggere con un colpo solo, a quattro mani, il demone subdolo e pericoloso che aleggia su di loro, per separarli: l’orgoglio!

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LA NOSTALGIA DOLCE

16298816_982309635202137_7159553860625146300_nC’è una nostalgia dolce che ci assale in alcuni momenti di felicità. È un piccolo senso di colpa per coloro che amiamo e che in quel momento non sono con noi a condividere quell’attimo. È un dolore sottile per il ricordo di altre felicità passate e ormai lontane. È una catena leggera attaccata alla gamba, mentre camminiamo sul sentiero del sole. È dolce ma con un pizzico di amaro sulla lingua.

NOI POETI

Noi poeti
viviamo vite diverse
il nostro cuore batte più veloce
mangiamo poco
dormiamo pochissimo oppure troppo,
parliamo con la gente ma
soltanto se la gente parla con l’anima.
La folla la amiamo ma non ci siamo mai dentro
noi siamo sempre a parte
noi siamo sempre soli.
Noi poeti ci capiamo soltanto tra noi
ci cuciamo le ferite a vicenda,
quelle che ci fa la gente normale.
Se amiamo una persona,
regaliamo poesie che non comprenderà
la faremo regina o re e lo capirà
sempre troppo tardi.
Noi poeti quando amiamo
amiamo forte.
E’ piu bello fare l’amore con i poeti
facciamo fermare il tempo
facciamo brillare di più la luna
facciamo rimbombare il tuono
nel petto, nella testa e nelle carni.
Noi poeti siamo soli
anche se parliamo con tutti
ci capiamo solo tra noi
viviamo così
sospesi
sempre troppo innamorati.
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LA PASSIONE E IL MISTERO

La passione si nutre di mistero:
una persona conosciuta a metà
è attraente, peccaminosa
nella sua natura segreta.
Il desiderio avanza
nella voglia di svelare
le zone della mente
e del corpo nascoste.
L’amore, quello no
l’amore resta fisso
anche quando
conosci a memoria
ogni punto
ogni neo
ogni parola
e ogni segreto
di quella unica persona
che non cambieresti
per nulla al mondo.
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QUANDO AVRAI DIMENTICATO?

Quando potrai dire finalmente di averlo dimenticato? Quando non rischi più di pronunciare il suo nome quando chiami un’altra persona. Quando ti dimentichi di guardare il suo profilo social per un giorno intero. Quando non cerchi con lo sguardo, per strada, tutte le automobili come le sue. Quando la mattina riesci a fare colazione e vestirti, senza che il suo pensiero ti abbia ancora sfiorato; quando riuscirai finalmente a buttare via il biglietto del primo cinema che avete visto insieme. Quando la smetti di fare ragionamenti inutili su cosa sarebbe potuto stare e non è stato. Quando i lineamenti del suo viso non ti sembreranno più così perfetti e il profumo della sua pelle non sarà più l’unica droga  da cui dipendi; quando ti viene voglia di indossare un bel vestito anche se lui non potrà vederti. Quando finalmente riuscirai a sentirti felice, anche per due ore intere, con un’altra persona che non sia lui, ma soprattutto quando non lo odierai più, ma proverai un distacco quasi simile alla tenerezza, all’affetto, per ciò che era per te, e che per fortuna adesso, 12573925_520607298117519_6675267617948527942_n-1non è più.